N. 11/00 BUDGETARY POLICIES AND THE ADMINISTRATIVE REFORM IN CONTEMPORARY ITALY

 

by Fiorella Padoa Schioppa Kostoris (University of Rome "La Sapienza" and ISAE)

 

 

SINTESI

 

Questo lavoro analizza l'eccezionale aggiustamento fiscale avvenuto in Italia negli anni novanta nel conto dei flussi e in quello patrimoniale della Pubblica Amministrazione. Nel 1990 l'Italia mostrava il secondo pił alto rapporto deficit/PIL in Europa, valore a due cifre; nel 1999 essa vantava un surplus primario in rapporto al PIL pił grande che nei maggiori Paesi europei (Germania, Francia, Regno Unito), con un rapporto deficit/PIL ridotto all'1,9%. Un programma di massicce privatizzazioni, dell'ordine del 6,7% del PIL del 1999, ha contribuito a rendere decrescente, a partire dal 1995, il rapporto debito/PIL della Pubblica Amministrazione, come richiesto dal Trattato di Maastricht e dal Patto di Stabilitą e Crescita. Alcune limitazioni appaiono, tuttavia, in questo straordinario aggiustamento fiscale dell'ultimo decennio. Esse concernono l'eccessivo uso dell'imposizione fiscale, il taglio degli investimenti pubblici, l'insufficienza delle riforme strutturali nel Welfare State, l'inadeguata riforma della regolamentazione del mercato del lavoro nel settore privato e, soprattutto, in quello pubblico.