N. 9/00       EXPORT BEHAVIOUR OF ITALIAN MANUFACTURING FIRMS OVER THE NINETIES

 

di Roberto Basile (ISAE)

 

SINTESI

 

In questo lavoro si analizza l’orientamento all’export delle imprese della manifattura industriale italiana in due differenti periodi: uno precedente e l’altro successivo alla svalutazione della Lira avvenuta nel 1992. Il campione include imprese che hanno realizzato attività innovativa attraverso investimenti in R&S e/o investimenti in nuovi beni capitali. Esso include anche imprese che hanno investito in attività di penetrazione commerciale nei due periodi. Il comportamento all’export è definito in un duplice senso: sia come probabilità di esportare sia come percentuale di fatturato esportato per il sottocampione delle imprese che esportano. Viene stimato un modello di propensione all’export usando la specificazione di Cragg del modello Tobit. I risultati confermano l’ipotesi che l’innovazione e le strategie commerciali sono importanti fattori di competitività che aiutano a spiegare l’eterogeneità nel comportamento all’export tra le imprese italiane. Le strategie di innovazione riducono però il loro ruolo di vantaggio competitivo allorché insorge una svalutazione. Il lavoro fornisce anche evidenza specifica sul comportamento all’export delle imprese localizzate all’interno delle regioni meridionali del paese.