Profilo e storia della Mediaset

La verità su Mediaset , seconodo l’opinione dei consumatori.

La compagnia: informazioni, storia e background

E’ difficile immaginare che non si conosca la Mediaset vivendo in Italia. Questo gruppo mediatico è infatti dagli anni 70 uno dei principali dominatori della rete nazionale, che ha come unico competitore abbastanza grande da “tenere” il passo, la RAI, stessa ente televisiva nazionale. Con sedi amministrative e di produzione (includi studi di registrazione e trasmissione) nell’area di Milano, la Mediaset ha effettivamente convertito una sere di stazioni televisive locali (Canale5 era in principio attivo come Tele Milano) in un gruppo di canali ingrado di coprire l’intero paese, cosi come paesi circostanti quali Albania, Svizzera, Croazia, Malta, San Marino e Slovenia.

Marketing, strategia, immagine, prodotti

I tre canali “base” di Mediaset, ovvero Rete 4, Canale 5 e Italia 1 sono notoriamente accessibili a tutti, e che per anni hanno rappresentato la totalità della programmazione televisiva media. Rete 4 ha da sempre avuto un taglio più classico, probabilmente con l’attenzione di creare una situazione di appeal verso un pubblico più maturo. Queste scelte riflettono sul tipo di programmazione (notiziari, film scelti e altro ancora) e sul tipo di pubblicità che spesso si può trovare sul canale. Questo è in netto contrasto con Italia 1, il secondo canale per ascolti appartenente al gruppo Mediaset, che da sempre si è dedicata a un pubblico più giovane. Tramite questo canale, la Mediaset ha portato in Italia numerose serie internazionali, non solo cartoni animati, ma anche sitcom e telenovele varie di provenienza americana. Canale 5 è invece un canale più omogeneo e generalista (vale a dire che la programmazione offerta è un buon compromesso tra programmi di intrattenimento, informazione, educazione e altro ancora), che come moltissima della programmazione su tv italiane, prevede doppiaggi e riadattamenti di programmi, film e altre serie televisive per lo più di provenienza americana. Canale 5 ha trasmesso la prima edizione italiana del rivoluzionario reality show Il Grande Fratello, che all’epoca riscosse un successo a dir poco clamoroso. A questa selezione di canali si aggiunge l’offerta del servizio a pagamento Mediaset Premium, che conferma la compagnia come principale operatore italiano nel settore del digitale terrestre. Circa 3,400,000 utenti sono attualmente iscritti al servizio.

Le opinion dei consumatori, reputazione generale

Il passaggio al digitale terrestre come sistema di ricezione ha scaturito non poche polemiche, specialmente a causa del bisogno degli utenti di acquistare un decoder per accedere ai canali. La compagnia ha pensato di introdurre una serie di canali aggiuntivi sulla falsariga di quanto fatto da Sky TV, ma molti clienti si lamentano dell’iniziativa, considerandola quasi come un “contentino”, facendo notare la scarsità generale dei contenuti (che si traduce in programmazione ripetitiva, tra le altre cose) rispetto alla concorrenza. Un altro dettaglio che viene molto spesso citato come grande lato negativo è il fatto che il servizio clienti è a pagamento, e molto spesso con interventi inconcludenti. Dall’altro lato dello spettro, numerosi clienti apprezzano il fatto che il servizio è facilmente accessibile da un singolo box set, che tra l’altro consente anche l’utilizzo parallelo di servizi offerti da competitori quali Sky TV. Mediaset Premium è anche accessibile tramite Telecom Italia e Fastweb, ma specialmente con quest’ultima, i clienti lamentano l’obbligo di dover accedere obbligatoriamente ai servizi fastweb tv, che tra l’altro richiedono internet fastweb obbligatorio.

Altre informazioni, stato attuale e dettagli.

La Mediaset è stata notoriamente fondata dalla controversa figura dell’Ex governatore Silvio Berlusconi, che ad oggi ancora controllo quasi il 40% della casa televisiva tramite la Fininvest, la compagnia di investimenti “di famiglia”. La Mediaset include una serie di sotto-gruppi e istituzioni correlate ad essa a livello nazionale e internazionale, come la celebre casa produttrice televisiva Endamol e l’agenzia di notizie Tgcom.

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