La Gen Z è frammentata: come cambiano le strategie dei brand
La narrazione secondo cui la Generazione Z rappresenta un gruppo coeso e uniforme è oggi superata. I recenti risultati del report ‘The Great Gen Z Divide’ pubblicato da Edelman aprono nuovi scenari per brand e comunicatori: la Gen Z mostra una complessità interna ben più profonda del previsto, segnando una svolta fondamentale nel modo in cui le aziende devono dialogare con questa audience.
Le differenze si manifestano su più livelli, dalla fiducia nelle istituzioni ai consumi, fino alle scelte politiche e all’attivismo sociale. Queste molteplici divergenze stanno costringendo i brand a riscrivere le regole della comunicazione: non basta più ricorrere a messaggi generalisti o a campagne pensate per “i giovani” in senso lato. È fondamentale segmentare il target, riconoscere i valori emergenti e adottare una comunicazione inclusiva ma autentica, capace di intercettare le diverse istanze all’interno della stessa generazione.
Questa frammentazione, se letta con attenzione, può però trasformarsi in un’opportunità: i brand più efficaci saranno quelli che sapranno ascoltare, scegliere di stare dalla parte di cause condivise e adattare le proprie strategie in modo dinamico. Ignorare questa complessità significa perdere autorevolezza e rilevanza, mentre coglierne le sfumature rende possibile costruire legami di fiducia duraturi con le nuove generazioni.
Fonte: Brand News
