Mutui

Contrarre un mutuo risulta essere per la stragrande maggioranza l’unico modo per reperire i fondi necessari per realizzare i propri sogni che possono essere: l’acquisto dell’abitazione principale, di un casa dove trascorrere le vacanze con la propria famiglia oppure per poter avviare una attività in proprio.

Vedremo cos’è un mutuo e come è possibile fare un preventivo online per un mutuo per scegliere il mutuo perfetto per le nostre esigenze e che ci permetta di pagare meno interessi possibile.

Che cos’è un mutuo?

Vediamo ora nel dettaglio cosa è e cosa si intende per mutuo. Il mutuo non è nient’altro che un finanziamento a medio-lungo termine, infatti la durata di un mutuo può essere di 5, 10, 15, 20 anni e spingersi fino a 25, 30 e perfino 40 anni! Ecco perché il mutuo è la forma di finanziamento che meglio si presta per l’acquisto di un bene immobile (come può essere l’abitazione principale) in modo tale da spalmare il costo oneroso da sostenere per l’acquisto su diversi anni.

Come funziona un mutuo?

Il mutuo è tecnicamente un vero e proprio contratto che vede come attori protagonisti due parti:

mutuante: non è altro che l’istituto di credito che, valutato il merito creditizio del cliente, decide di erogare una determinata somma di capitale con lo scopo di recuperarlo attraverso le rate periodiche corrisposte dal cliente e previste contrattualmente;

mutuatario: è il cliente dell’istuto di credito a cui viene concesso il mutuo e che quindi si impegna a versare a cadenza prevista dal contratto le rate del mutuo sino alla naturale scadenza del contratto.

Le rate che il mutuatario deve versare alla banca possono prevedere diverse cadenze temporali, possono essere: mensili, trimestrali, semestrali o annuali.

Ogni rata prevederà la restituzione non solo del capitale preso in prestito dalla banca ma anche di una quota di interessi da riconoscere alla banca stessa per il servizio (ovvero del servizio di aver prestato denaro) offerto al cliente.

Infatti nel momento in cui si paga l’ultima rata la somma di tutte le rate versate dal cliente sarà certamente superiore rispetto al capitale preso inizialmente a prestito. Questa differenza non deve quindi spaventare in quanto ciò rappresenta proprio il totale degli interessi dovuti alla banca.

Diverse tipologie di mutuo

Esistono diverse tipologie di mutuo soprattutto in base alla tipologia di tasso di interesse applicato e quindi è necessario conoscere queste differenze per evitare di contrarre un mutuo che non sia in linea con i nostri interessi.

Vediamo ora quali sono le differenze:

  1. mutuo a tasso fisso: con un mutuo a tasso fisso si avrà il grande vantaggio di conoscere già da subito (ovvero da quando firmeremo il contratto davanti al notaio) l’ammontare della rata che di volta in volta dovrà essere versata e l’ammontare complessivo del debito nei confronti della banca in quanto sarà applicato appunto un tasso di interesse costante per tutta la durata del mutuo, indipendentemente da ciò che può accadere a livello finanziario come ad esempio un aumento o una diminuzione dei tassi di interesse;

  2. mutuo a tasso variabile: il mutuo a tasso variabile invece, al contrario del mutuo a tasso fisso, è caratterizzato dall’applicazione di un tasso di interesse variabile durante l’intera durata del mutuo. Il tasso di interesse sarà quindi legato ad una serie di parametri economico-finanziari tra cui l’Euribor che è un tasso che dipende fortemente dall’andamento finanziario;

  3. mutuo a tasso misto: il mutuo a tasso misto, come si può già intuire dal nome, si colloca in una posizione intermedia tra il mutuo a tasso fisso e il mutuo a tasso variabile. Questa particolare forma di mutuo ha preso piede soprattutto negli ultimi anni ed è stata creata dagli istituti di credito proprio per avvicinarsi alle esigenze dei clienti creando un mutuo che, a seconda delle diverse condizioni contrattuali che ciascuna banca prevede, permette di passare dall’applicazione di un tasso fisso a un tasso variabile, o viceversa;

  4. mutuo a tasso variabile con rata costante: il mutuo a tasso variabile con rata costante è un’altra tipologia di mutuo istituita di recente dalle banche e non è altro che un mutuo a tasso variabile ma con la garanzia di un rata costante per tutta la durata del mutuo. L’elemento variabile in questo caso non è quindi la rata ma la durata del mutuo stesso infatti se l’Euribor dovesse scendere allora la durata del mutuo diminuisce, se invece l’Euribor dovesse aumentare crescerà la durata del mutuo in quanto sarà necessario versare una maggiore quota di interesse.

Quale tipologia di mutuo scegliere?

Come abbiamo visto nel paragrafo precedente esistono svariate tipologie di mutuo proprio perché molteplici sono le esigenze dei clienti e con un aumento della concorrenza del settore bancario crescono anche i prodotti offerti dalle banche stesso. Oltre alle quattro tipologie indicate sopra ne esistono anche altre ma che richiedono un livello di conoscenza della materia abbastanza profondo.

Quindi tra tutte queste tipologie di mutuo quale scegliere?

Il mutuo a tasso fisso è consigliabile a quelle persone che hanno un propensione al rischio molto bassa ovvero quelle persone che amano pianificare con estrema attenzione la loro vita finanziaria e vogliono essere sicuri di conoscere l’esatto importo di ogni rata da dover versare, oppure quando si è convinti che i tassi di interesse sono destinati ad aumentare nel corso dei prossimi anni.

Il mutuo a tasso variabile è consigliato per quelle persone che invece hanno una propensione al rischio più alta perché è vero sì che i mutui a tasso variabile prevedono inizialmente l’applicazione di un tasso di interesse più basso ma se in seguito dovessimo avere un innalzamento dei tassi interesse il cliente si troverebbe a pagare una rata più alta rispetto a quella iniziale.

Ovviamente, al contrario di quanto detto per il mutuo a tasso fisso, conviene optare per il tasso variabile quando si prevede un abbassamento dei tassi di interesse.

Come fare Online i preventivi per un mutuo

Una volta capito come scegliere un mutuo possiamo ora analizzare come sfruttare il web per poter ricercare il mutuo che meglio si adatta alle nostre esigenze.

Il consiglio migliore è quello di digitare sul motore di ricerca (ad esempio Google) “confronta mutui online” in modo tale da aprire più siti che permettono di ricercare il mutuo con condizioni economiche migliori (ad esempio è possibile visitare www.mutuoinpdap.net, www.mutuo-online.com/, www.inpdapmutui.it, e così via).

A questo punto per poter avviare la ricerca sarà necessario fornire preventivamente le informazioni necessarie, ovvero:

  • se vogliamo un mutuo a tasso variabile, fisso o misto
  • per quanti anni vogliamo che il mutuo duri
  • l’ammontare della somma di denaro che vogliamo richiedere a prestito
  • indicare i dati relativi all’immobile per il quale si chiede il mutuo e quindi il suo valore di mercato, e il comune dove è ubicato
  • sarà necessario poi indicare dati personali come il reddito mensile dei richiedenti, l’età e la provincia di residenza.

Dopo aver indicato tutte le informazioni necessarie sarà possibile procedere alla ricerca di tutte le offerte di mutuo da parte delle banche potendo così scegliere quella che ci permette di ottenere un risparmio maggiore rispetto agli altri mutui proposti.

Queste tipologie di siti ci permettono di avere un preventivo sia sul tasso di interesse che sulla rata che ci troveremo a pagare, potendo così effettuare una scelta consapevole.

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