Advertising 2026: Le Tendenze da Seguire e Quelle da Lasciare

Nel panorama della pubblicità digitale del 2026, il settore sta vivendo una fase di profondo cambiamento e ridefinizione. L’anno si apre all’insegna di tensioni irrisolte e grandi domande sul futuro, complici le importanti acquisizioni come quella di Omnicom su IPG, le incertezze attorno al modello di business pubblicitario di OpenAI e le ripercussioni della sentenza antitrust su Google, che potrebbero rivoluzionare gli equilibri del mercato degli annunci digitali.

In questo scenario, emergono alcune tendenze chiave che determineranno cosa sarà rilevante e cosa invece è destinato a svanire. Tra le novità più interessanti troviamo l’ascesa dell’agentic web, una nuova frontiera che promette maggiore autonomia e personalizzazione nella gestione delle interazioni digitali. Al contrario, l’Internet of Things, che negli ultimi anni aveva alimentato grandi aspettative nell’ambito adv, sembra passare in secondo piano, a vantaggio di piattaforme e modalità più immediatamente incisive per il brand engagement.

Un altro dato rilevante riguarda il rapporto tra LLM (Large Language Models) e industria pubblicitaria: se nel recente passato dominava la preoccupazione per la perdita di traffico referenziale, nel 2026 il focus si sposta su come questi modelli potrebbero erodere direttamente i ricavi pubblicitari, ponendo nuove sfide ai publisher e agli inserzionisti su come restare competitivi.

Risulta quindi fondamentale, per chi opera nel mondo del marketing e della comunicazione, rimanere aggiornati su queste evoluzioni e adottare strategie sempre più flessibili e data-driven. Solo così sarà possibile affrontare l’incertezza con slancio e continuare a generare valore in un mercato in costante ridefinizione.

Fonte: Digiday

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