Come l’AI Generativa sta Cambiando la Ricerca di Talenti Junior nelle Agenzie
Il mercato del lavoro nelle agenzie pubblicitarie è uscito dal 2025 con un bilancio negativo, segnato da una diminuzione significativa dei posti di lavoro. Il settore statunitense ha registrato un calo di 3.700 impieghi su base annua, secondo i dati più recenti del Bureau of Labor Statistics. Nonostante questa contrazione, le agenzie non hanno smesso di assumere: ciò che sta cambiando, però, sono le competenze richieste e le modalità di ricerca dei nuovi talenti.
Un elemento cardine di questa trasformazione è rappresentato dall’introduzione massiccia dell’intelligenza artificiale generativa nei processi aziendali. Se prima le agenzie cercavano giovani professionisti con un profilo “puro” nel marketing o nella creatività tradizionale, oggi la combinazione di competenze digitali, capacità di lavorare con strumenti AI generativi e una mentalità flessibile diventano essenziali. Le aziende pubblicitarie si stanno quindi orientando verso profili ibridi, capaci di integrare creatività e tecnologia in modo sinergico.
Questa tendenza segna la fine dell’era dei “puristi” e l’avvento di una nuova generazione di talenti, in cui la versatilità e l’agilità nell’apprendere nuovi strumenti sono fattori chiave per distinguersi. In prospettiva, l’evoluzione delle competenze richieste avrà impatti duraturi sui percorsi formativi e sui modelli organizzativi delle agenzie. Una sfida che, se colta con visione, può rappresentare un’opportunità non solo per i giovani talenti ma anche per un’industria in cerca di rinnovamento.
Fonte: Digiday
