Media buying: Publicis domina il 2025, WPP in affanno secondo Comvergence
Il 2025 si è rivelato un anno di grandi cambiamenti nel mondo del media buying, segnando una netta separazione tra i vincitori e i perdenti tra le principali holding agency globali. Analizzando i dati raccolti da Comvergence, emerge una fotografia senza precedenti: Publicis si impone in modo schiacciante sui suoi concorrenti, mentre WPP si trova al centro di una crisi significativa.
Publicis conquista la vetta grazie a nuove acquisizioni per un valore di 9,5 miliardi di dollari e perdite contenute a 1,6 miliardi, un risultato che pone la holding francese anni luce avanti rispetto ai competitor. Il divario è strutturale: il secondo classificato, Dentsu, si ferma a 1,7 miliardi di saldo positivo, dimostrando quanto Publicis abbia saputo interpretare e anticipare le esigenze del mercato pubblicitario, soprattutto nel segmento media. Sul versante opposto, WPP vede il proprio bilancio segnare un rosso superiore ai 2 miliardi di dollari, sintomo di una strategia da ripensare rispetto al contesto in rapida evoluzione.
Questi dati rivelano come nel settore delle agenzie media la capacità di adattarsi, innovare e mantenere la fiducia dei clienti sia sempre più determinante per garantire stabilità e crescita. Publicis, con la sua performance, dimostra che visione strategica e investimenti mirati premiano nel lungo periodo. Il 2026 mette quindi in primo piano la necessità per tutte le holding di rinnovare modelli operativi e relazione con i clienti, per non perdere terreno in un mercato sempre più selettivo.
Fonte: Digiday
