Tariffe 2025: I Brand Che Hanno Vinto e Perso nella Nuova Era del Retail
Il 2025 è stato un anno spartiacque per il settore retail, segnato da un cambiamento epocale: le tariffe commerciali hanno raggiunto livelli mai visti dalla Grande Depressione, superando il 17% negli Stati Uniti durante il mese di agosto. Questa impennata di dazi ha trasformato radicalmente le dinamiche di mercato, colpendo indiscriminatamente aziende consolidate e giovani brand emergenti.
L’inizio dell’anno è stato caratterizzato da una sequenza incessante di nuovi annunci di tariffe ai danni di Cina, Messico e Canada. L’incertezza sulle regole del gioco ha obbligato le aziende a ripensare in fretta supply chain, politiche di pricing e strategie di produzione, svelando un nuovo paradigma competitivo in cui solo i brand più flessibili e dotati di visione prospettica sono riusciti a emergere come vincitori. Al contrario, imprese con catene d’approvvigionamento meno agili o eccessivamente dipendenti dall’import hanno subito forti ripercussioni in termini di costi e, in molti casi, di reputazione.
Oggi più che mai risulta chiaro come la resilienza, la capacità di diversificare mercati e fornitori, e l’adozione di modelli business adattivi siano diventati asset indispensabili per affrontare shock sistemici. Guardando al futuro, il 2025 ci insegna che la gestione dei rischi geopolitici sarà centrale nelle strategie di business di ogni gruppo. Una lezione dura, ma essenziale per trovare nuovi spazi di crescita e assicurare la sostenibilità del brand.
Fonte: Digiday
