Come i marketer affrontano l’incertezza politica ai grandi eventi sportivi

La stagione degli eventi sportivi internazionali è stata tradizionalmente un terreno fertile per investimenti pubblicitari e grandi strategie di media buying. Con Super Bowl e Olimpiadi Invernali alle porte, l’attenzione dei marketer è però già proiettata verso un appuntamento che si sta rivelando più complesso del previsto: la prossima Coppa del Mondo di calcio.

L’attuale scenario politico negli Stati Uniti ha spinto molti professionisti del marketing a potenziare i propri piani di contingenza in vista di possibili disordini civili, che potrebbero impattare la programmazione e la percezione degli eventi sportivi. Ciò che distingue il lavoro dei marketer esperti è la capacità di prevedere l’imprevedibile: nel 2026, ogni grande evento globale viene ormai preparato con strategie flessibili e scenari multipli, per contrastare ogni evenienza che possa turbare l’efficacia degli investimenti.

Questo approccio evoluto rappresenta una nuova normalità: il media buying non può più limitarsi alle logiche stagionali, ma deve includere analisi di rischio geopolitico e sociale. Per gli advertiser è diventato fondamentale integrare il monitoraggio costante della situazione internazionale e locale ai tradizionali parametri di performance. Si apre così una fase in cui la creatività del brand si misura anche sulla sua capacità di reagire prontamente ai cambiamenti improvvisi, per salvaguardare sia il ritorno sugli investimenti sia la reputazione dell’azienda.

Fonte: Digiday

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