Investimenti AI nel Retail: Target, Lowe’s e le Strategie per il 2026
Il settore retail sta attraversando una trasformazione accelerata grazie all’intelligenza artificiale, con colossi come Target e Lowe’s in prima linea nella definizione dei nuovi standard di innovazione. L’adozione di strumenti AI non riguarda più solo il futuro: i numeri del 2025 testimoniano già una rivoluzione in atto, con una percentuale di consumatori compresa tra il 33% e l’83% che ha utilizzato l’intelligenza artificiale per lo shopping natalizio.
I retailer, consapevoli di questa rapida evoluzione nelle abitudini dei clienti, stanno intensificando i loro investimenti in AI. Secondo recenti sondaggi, il 97% degli operatori del settore prevede di mantenere o aumentare la spesa in tecnologie AI nel corso del 2026. Non si parla solo di esperienze di acquisto: l’intelligenza artificiale viene impiegata per ottimizzare prezzi e promozioni, migliorare la visibilità lungo la supply chain e rafforzare la sicurezza informatica, creando così un ecosistema più efficiente e reattivo rispetto alle esigenze del mercato.
Le strategie dei grandi retailer puntano a sfruttare la versatilità della AI, passando dall’automazione dei processi fino all’analisi predittiva che guida scelte commerciali più mirate. Questo scenario segna una svolta per il retail, in cui la tecnologia diventa protagonista della costruzione di un’offerta personalizzata e di valore per il cliente. Guardando al 2026, chi saprà integrare al meglio l’intelligenza artificiale potrà affermarsi come leader in un mercato sempre più competitivo e digitale.
Fonte: Digiday
