Gli strumenti AI generativi: come li valutano i marketer nel 2025
Nell’ultimo anno, il panorama degli strumenti di AI generativa per immagini e video si è evoluto rapidamente, passando dalla fase della novità a quella della concretezza. Non basta più proporre una tecnologia sorprendente: i marketer chiedono oggi strumenti affidabili, integrabili e capaci realmente di semplificare i processi creativi e ottimizzare i costi.
L’introduzione di soluzioni come Sora di OpenAI e Nano Banana di Google ha innalzato le aspettative, ma ha anche evidenziato nuove criticità. Secondo Freddy Dabaghi, chief transformation officer di Crispin, le imprese non vogliono una miriade di applicazioni da gestire, ma piattaforme intuitive e centralizzate che migliorino davvero l’efficienza operativa. Sopravvive chi offre un’esperienza utente fluida e output di qualità costante.
Il report 2025 di Digiday fotografa un ecosistema in fermento, dove si distinguono i prodotti più integrabili e user friendly. Sebbene il mercato sia ancora affollato da proposte eterogenee, appare chiaro che il criterio decisivo sarà sempre di più la loro capacità di inserirsi in modo organico nei workflow delle agenzie e delle aziende. Per il futuro, la sfida sarà trovare il giusto equilibrio fra innovazione e controllo, garantendo risultati replicabili ma sempre più personalizzati.
Fonte: Digiday
