Perplexity: Marketing mirato per il futuro dell’AI senza compromessi
Nel panorama competitivo delle piattaforme di intelligenza artificiale, molte aziende optano per campagne pubblicitarie di massa e strategie aggressive per affermarsi. Tuttavia, Perplexity si distingue scegliendo una via alternativa: una crescita organica e mirata, lontana dai cliché e dagli eccessi del marketing tradizionale.
Jesse Dwyer, responsabile della comunicazione di Perplexity, sottolinea come il modello SaaS convenzionale non sia necessariamente adatto al mondo dell’AI, una realtà dove la credibilità e la rilevanza sono fattori chiave. Piuttosto che investire in grandi lanci e promozioni sensazionalistiche, Perplexity punta a rafforzare la propria reputazione e a fidelizzare una base utenti altamente qualificata, composta soprattutto da professionisti di livello avanzato.
Questo approccio ha dimostrato la sua efficacia: secondo quanto rivelato dal CEO Aravind Srinivas, la piattaforma ha registrato 780 milioni di query nel solo mese di maggio. Una crescita guidata dalla qualità dell’esperienza e dal valore percepito, e non da campagne invasive. In un contesto in cui la fiducia e la reale utilità delle piattaforme AI diventano differenziali decisivi, il caso Perplexity offre un esempio di come il marketing possa essere potente anche senza “macchine del fumo”.
Fonte: digiday.com
