Ciclo AI e M&A in Ad Tech: nuove strategie oltre la bolla
Negli ultimi anni, il settore ad tech è stato travolto dal fenomeno dell’intelligenza artificiale, alimentando confronti sempre più frequenti con la celebre bolla delle dotcom degli anni ’90. Le boardroom si interrogano: siamo davvero vicini a una fase di “sboom”, o l’hype attuale ha solide basi tecnologiche e di mercato?
Il 2025 era partito con segnali di ottimismo: una politica americana più favorevole al business e alcune acquisizioni di rilievo, come la doppia mossa di T-Mobile su Vistar Media e Blis, e le strategie di colossi come Publicis e The Trade Desk. Tuttavia, dal terzo trimestre le M&A hanno mostrato una frenata: il volume delle fusioni e acquisizioni in ambito tech è calato dell’8% rispetto all’anno precedente, complice la volatilità macroeconomica e un gap crescente nelle valutazioni tra domanda e offerta.
Oggi ci troviamo di fronte a un mercato più maturo e meno incline alle “corse all’oro”. Gli investitori preferiscono acquisizioni mirate, piccole e chirurgiche, puntando alla razionalizzazione piuttosto che al puro incremento. Il clima ricorda quello post-bolla, con focus su consolidamento e pulizia del portafoglio, segnando una nuova fase nel ciclo di hype dell’AI in ad tech. Una strategia essenziale per evitare eccessi speculativi e costruire realmente valore nel lungo termine.
Fonte: digiday.com
