Piattaforme digitali: cosa NON vedremo nel 2026 secondo Digiday

Ogni nuovo anno porta con sé una ricca serie di previsioni su quello che accadrà nel panorama delle piattaforme digitali. Tuttavia, se c’è una cosa che il 2025 ci ha insegnato è che lo scenario tecnologico e dei social media resta decisamente imprevedibile. Tentare di prevedere cosa accadrà davvero rischia spesso di essere un esercizio vano.

Quest’anno Digiday adotta una prospettiva originale, focalizzandosi su ciò che non accadrà nel 2026. Una mossa editoriale audace, che riflette quanto le tradizionali analisi predittive siano limitate di fronte a mutamenti normativi, sentenze e strategie aziendali in costante evoluzione. Tra i “non-eventi” segnala, ad esempio, la permanenza di TikTok negli Stati Uniti se dovesse essere effettivamente bandita, la vittoria di Meta nel processo antitrust, o una partnership tra Omnicom e X.

Questa inversione di prospettiva offre agli operatori del marketing digitale e delle piattaforme un utilissimo spunto: meglio restare agili e pronti ad adattarsi piuttosto che fissarsi su scenari rigidi o ottimismi eccessivi. In un mercato guidato dall’incertezza, saper individuare ciò che è poco probabile può diventare un vantaggio strategico per pianificare azioni più concrete e reattive.

Fonte: Digiday.com

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