Vaglia Postale: Guida su come funziona, costo e come farlo

Il vaglia postale è un prodotto finanziario del quale è possibile usufruire soltanto attraverso i servizi offerti da Poste Italiane. Non si tratta dunque di un prodotto bancario e non è acquistabile presso nessun altro tipo di istituto di credito, né in Italia né all’estero. Si tratta di un prodotto estremamente comodo che consente il trasferimento diretto di denaro da una persona all’altra.

Il vaglia postale non è caduto in disuso nonostante ai tempi odierni la presenza di gestionali online per il conto corrente e la possibilità di effettuare bonifici e versamenti anche nei punti vendita Lottomatica abbia facilitato di molto i movimenti di trasmissione del denaro, anche per chi non è in possesso di un proprio conto corrente e magari non ha il tempo di fare la fila in banca o in posta.

Ma che cos’è davvero il vaglia postale? Come funziona? come mai è tutt’oggi così utilizzato? Quali sono le tipologie esistenti? Vediamolo insieme.

Vaglia postale: come funziona

Il vaglia postale va richiesto allo sportello del proprio ufficio postale di riferimento. Al momento della richiesta, l’operatore deve registrare i dati del richiedente, essere a conoscenza dell’importo che lo stesso vuole versare, ed essere a conoscenza dei dati del destinatario.

Ad oggi esistono tre tipologie di vaglia, ed ognuna di essere ha delle caratteristiche specifiche, ma di questo parleremo meglio tra poco. Il vaglia è utilissimo per inviare somme di denaro a un destinatario qualsiasi, che può essere un singolo così come una società.

Nel secondo dei casi potrebbe tornare utile, ad esempio, per effettuare il pagamento a distanza di un prodotto acquistato online. Il vantaggio principale del vaglia è dato dai suoi tempi di riscossione: il vaglia può essere infatti riscosso entro ben 24 mesi dalla ricezione.

Questo vuol dire che, qualora un genitore inviasse dei soldi al figlio, lo stesso riceverebbe il vaglia a casa propria e potrebbe scegliere di non convertirlo in denaro liquido fino al momento del bisogno, purché non trascorrano più di due anni solari dal momento dell’emissione.

Chi è titolare di un conto corrente Bancoposta può inviare un vaglia anche attraverso il denaro depositato sul proprio conto direttamente online, dall’area personale del sito web dedicato o tramite l’apposita app, dopo aver effettuato l’accesso. In questo caso, i costi da affrontare per l’invio del vaglia sarebbero anche nettamente inferiori.

Vaglia postale: le tipologie

Esistono quattro tipologie ben precise di vaglia postale. Ognuna di essere ha un costo, dei tempi di consegna e delle modalità di rilascio differenti. Il vaglia più conosciuto e utilizzato di sempre è sicuramente il vaglia tradizionale.

Il vaglia tradizionale può essere acquistato presso lo sportello di qualsiasi ufficio postale abilitato e prevede il pagamento della somma richiesta al quale va aggiunto il costo del vaglia stesso.

Il destinatario riceverà a casa, entro 3-4 giorni lavorativi dal momento dell’acquisto, una busta da lettere tradizionale all’interno della quale troverà un assegno a lui intestato, che potrà andare comodamente a riscuotere presso l’ufficio postale più vicino.

Occhio soltanto, se siete in procinto di acquistare un vaglia postale, alla normativa italiana per l’antiriciclaggio. Per somme di importo superiore ai 3.000€ l’operatore sarà costretto a farvi una serie di domande per giustificare il motivo del trasferimento del denaro (supportandolo, nei casi di grosse somme, da adeguata documentazione da allegare alla richiesta) in base a quanto previsto dalle normative vigenti in materia di antiriciclaggio.

Esistono poi il vaglia internazionale, il vaglia circolare e il vaglia veloce. Il vaglia internazionale serve, ovviamente, per inviare denaro all’estero. I soldi viaggiano attraverso la rete postale e sono dunque tenuti al sicuro da una infinita serie di controlli.

Questo consente di trasferire denaro all’estero senza essere soggetti alle mille tariffazioni e alle stranezze dei cambi da Euro ad altra moneta che spesso rendono complicate le operazioni di trasferimento fatte con bonifici o altre tipologie di trasmissione del denaro.

In questo caso i tempi di ricezione vanno dai 7 ai massimo 10 giorni lavorativi, in base alla destinazione scelta. Il vaglia circolare è un pratico metodo di trasferimento del denaro da sfruttare, invece, quando il destinatario della somma è un qualcuno di fisicamente vicino al donatore.

Può essere infatti consegnato direttamente a mano (molto frequente nelle donazioni da genitori a figli, o da nonni a nipoti e così via) e non ha tetti massimi di importo. Non essendo soggetto a trasporto, ha anche un costo inferiore. Il vaglia veloce è invece la tipologia di vaglia perfetta per il trasferimento immediato di soldi liquidi.

Può essere richiesto presso un qualsiasi ufficio postale ed ha un costo leggermente più elevato rispetto alle tre tipologie delle quali abbiamo appena parlato. La consegna dell’importo avviene in maniera leggermente diversa.

Al momento dell’acquisto del vaglia, l’operatore comunica all’acquirente una parola chiave, che dovrà essere fornita all’operatore dell’ufficio postale più vicino dal destinatario del vaglia, che potrà riscuotere i propri soldi anche nell’immediato, senza dover attendere i tempi di consegna.

Vaglia postale: costi e come effettuarlo

I costi del vaglia postale variano in base alla tipologia di vaglia scelti. Il vaglia ordinario ha un costo di 6€ se richiesto presso l’ufficio postale più vicino ma costa appena 2,5€ per chi decide di acquistarlo online sfruttando l’area riservata del proprio conto corrente postale.

Il vaglia internazionale ha un costo fisso di 6€, indipendentemente dalla località che dovrà raggiungere. Il vaglia circolare costa invece 3€, ma è gratuito se richiesto presso l’ufficio postale e consegnato a mano, dal momento che il costo dei vaglia è quasi sempre dovuto alle spese di trasporto e consegna/gestione degli stessi. Il vaglia veloce ha invece un costo fisso di 10€.

Vaglia postale: cosa deve fare il ricevente?

Il ricevente di un vaglia tradizionale, internazionale o circolare deve semplicemente attendere la consegna dello stesso tramite posta o, nel caso del circolare, facendoselo consegnare direttamente dalla persona che l’ha acquistato.

Una volta consegnato, il vaglia può essere riscosso entro 24 mesi e può essere sia convertito in denaro liquido, che versato come somma di denaro sul proprio conto corrente postale o ancora su un qualsiasi conto corrente bancario.

Nel caso del vaglia veloce la situazione è leggermente diversa: essendo lo stesso protetto da una parola chiave, sarà l’acquirente che dovrà premurarsi di contattare il destinatario di modo da fornirgli tutti i dati utili da poter fornire all’operatore dell’ufficio di destinazione, così da riscuotere il denaro quanto più in fretta possibile.

Quando il vaglia viene consegnato via posta, ovviamente, è soggetto a firma da parte del destinatario (o di un delegato) al momento della consegna.

Qualora a casa non dovesse esserci nessuno, anche per più giorni, il vaglia verrà conservato presso l’ufficio postale che si è occupato della consegna e il ricevente riceverà una notifica con la quale potrà recarsi in ufficio a ritirarlo.

Nel caso di mancato ritiro, il vaglia tornerà al mittente dopo tempistiche regolamentate da Poste Italiane, delle quali sarà possibile informarsi preventivamente chiedendo informazioni direttamente allo sportello.

ISAE – il Team

L’attività SEO su Isae.it è gestita dalla Fattoretto srl.

Per contattare il team di Isae.it e richiedere informazioni basta andare nella pagina contatti, che potrai trovare cliccando qui.

Disclaimer

Tutte le informazioni presenti nel sito isae.it sono da intendere a puro scopo informativo e NON rappresentano in alcun modo consigli o indicazioni finanziarie. Gli Autori ed i titolari di isae.it non possono garantire il successo delle strategie suggerite e non si assumono la responsabilità per le scelte e gli investimenti fatti dai lettori.

ISAE- Istituto Studio Analisi Economica

L’ISAE prosegue le inchieste congiunturali sui consumatori e sulle imprese già svolte dall’ISCO, garantendone la continuità scientifica, per quel che riguarda le serie storiche dal 1982. Le indagini sono svolte nell’ambito di uno schema armonizzato in sede europea, che ne consente la comparazione con quelle realizzate da altri analoghi Istituti comunitari (come l’Institut National de la Statistique et des Etudes Economiques – INSEE in Francia e l’Institut fűr Wirtschaftsforschung – IFO in Germania).

Copyright 2018 Isae.it di Fattoretto srl – P.iva 04245770278

L’attività SEO su Isae.it è gestita da www.massimofattoretto.com.