Samsung Pay in Italia: Come funziona, vantaggi e come attivarlo per pagare

Cos’è Samsung pay

Tutti, almeno una volta nella vita, ci siamo chiesti come fare per pagare con lo smartphone. Essendo ormai una parte fondamentale della nostra vita, e poiché lo abbiamo sempre in mano acceso e funzionante, lo smartphone ha iniziato a ricoprire le funzioni più diverse.

Ci serve per accedere ai servizi delle poste e per leggere il giornale, per controllare il tempo e per effettuare prenotazioni di viaggi, e perché no per pagare.

Per questo è nato Samsung pay, un metodo di pagamento veloce e pratico che coinvolge lo smartphone. L’applicazione scaricabile su dispositivi Samsung permette di memorizzare la propria carta di credito e usare il cellulare sui terminali elettronici di lettura della carta. In questo modo non ci sarà bisogno di girare con il portafoglio gonfio di carte e bancomat, con il rischio di perdita o di furto di esse.

Come funziona Samsung pay in Italia

L’Italia, è vero, non è tra i paesi più all’avanguardia per quanto riguarda i pagamenti elettronici. Troppe sono ancora le persone che girano soltanto coi contanti, impedendo la tracciabilità dei loro acquisti.

Samsung pay è davvero semplice da usare e bastano pochi clic per acquistare tramite smartphone. Una volta installata l’app di Samsung pay, bisogna attivarla nel momento del pagamento con un clic nella parte bassa dello schermo del vostro dispositivo Samsung.

Selezionando la carta che in quel momento si vuole usare e avvicinando il cellulare al lettore ottico di carte di credito, si genera un meccanismo di pagamento uguale a quello con carta.

Alcuni istituti di credito lasciano liberi gli acquisti fino a 25 euro, pretendendo il pin solo per quelli che superano questa cifra. Nel caso in cui il pin sia richiesto per tutte le cifre, invece, va inserito per ogni acquisto indipendentemente dall’importo.

Bisogna ricordare che su Samsung pay è possibile memorizzare più carte di credito o di debito e sceglierne poi una al momento dell’acquisto. Samsung pay è quindi ideale anche per le famiglia: se un solo membro ha un dispositivo Samsung, p comunque possibile associare le carte di tutti gli altri per usare un solo smartphone e pagare in semplicità.

Attivare Samsung pay sul telefono

Insomma, abbiamo capito tutto del funzionamento di Samsung pay. Non resta che installare l’applicazione e provarlo. Per inserire l’applicazione nel vostro telefono non dovete far altro che scaricarla dal market delle applicazioni, ovvero Play Store, e installarla nel telefono.

Una volta che l’app è presente nel dispositivo, bisogna cliccare la voce Aggiungi carta. Si aprirà così una schermata che permette di scrivere gli estremi della propria carta, come il numero identificativo di 16 cifre o il CCV. Quest’ultimo non è il pin, ma il numeretto di tre cifre che si trova dietro.

Infine, l’ultimo passo per attivare la carta è inquadrarla con la fotocamera dello smartphone e seguire le istruzioni dell’applicazione. In quel momento la carta risulterà registrata e si potrà iniziare da subito a fare pagamenti.

Vantaggi di Samsung Pay

Samsung pay ha sicuramente molti vantaggi rispetto a tanti metodi di pagamento. Il primo è la rapidità. Immaginatevi di trovarvi alle casse del supermercato e, con molte borse e sporte della spesa in mano, dover tirare fuori la carta di credito sepolta nella borsa o nel portafoglio.

Scomodo, vero? Lo smartphone, invece, sarà quasi sicuramente in mano vostra o nelle tasche degli abiti: tirandolo fuori sarà subito disponibile un metodo di pagamento sicuro e veloce. Proprio la sicurezza è il secondo vantaggio Samsung pay da prendere in considerazione.

Il riconoscimento per il pagamento avviene tramite impronta digitale, impronta dell’iride o codice PIN. In questo modo è praticamente impossibile che qualcuno di indesiderato si appropri del vostro cellulare e faccia acquisti con le vostre carte di credito. I dati della carta di credito, inoltre, non vengono memorizzati sul dispositivo, ma sono criptati in modo da rimanere sempre nascosti.

Chiunque si trovasse con il vostro cellulare a portata di mano non riuscirebbe comunque a risalire ai dati privati della vostra carta. Inoltre, Samsung pay porta con sé uno snellimento delle pratiche burocratiche.

Molti luoghi, infatti, pretendono ancora la firma della ricevuta della carta di credito oppure l’esibizione di un documento. Con Samsung pay nulla di tutto questo sarà più richiesto, e la vita si semplificherà notevolmente.

Banche e carte abiitate su Samsung pay

Per scoprire se una carta o un circuito bancario sono abilitati è sufficiente connettersi al sito www.samsung.com e selezionare la finestra Samsung Pay. Le banche abilitate per ora sono Unicredit, Bnl, Mediolanum, Intesa San Paolo, Hello Bank e Nexi. Samsung pay utilizza i circuiti Mastercard, Visa, VPay e Maestro.

La comodità di Samsung pay, però, non riguarda soltanto le carte di debito o di credito. Infatti, l’applicazione consente di scansionare anche coupon e carte fedeltà. C’è uno sconto cartaceo sulle ultime novità editoriali di cui potete usufruire? Oppure vi siete recati in un negozio in cui comprate sempre e volete esibire la tessera punti per gli sconti?

Nessun problema. Samsung pay memorizza il codice a barre della tessera o del coupon e vi permette di farlo leggere in cassa per avere diritto ai vantaggi che vi spettano.

Samsung pay e altri dispositivi

I possessori di dispositivi non marcati Samsung si staranno chiedendo: funzionerà anche con il mio telefono o tablet? In fondo, molte delle applicazioni sono le stesse per tutti i dispositivi android.

Purtroppo chi non possiede un cellulare Samsung dovrà dire addio a questa modalità di pagamento. Non essendo, infatti, sviluppata per android in generale, ma solo per Samsung in particolare, questa tecnologia è compatibile solo con i dispositivi di questa marca.

Niente paura, però. Ogni marca di smartphone ha il suo metodo di pagamento più o meno simile a Samsung pay. Per gli iPhone, per esempio, c’è Apple pay, che ha lo stesso modo di funzionamento e procedure di sicurezza molto simili.

Assimilabile a queste due c’è anche Huawei Wallet, il portafoglio virtuale per chi ha acquistato un smartphone del colosso cinese.

Paypal: come fare per utilizzare Samsung pay?

Per i pagamenti su circuiti elettronici vengono usate non solo carte di debito e di credito, ma anche metodi di pagamento come la Postepay e Paypal. Come fare per abbinare questi metodi a Samsung pay?

Nel maggio 2018 è uscita la notizia che Paypal sarebbe sbarcata su Samsung. Il colosso dei pagamenti online ha infatti stretto un accordo con l’azienda di telefonia coreana per i pagamenti tramite smartphone.

Una volta associato l’account Paypal si potrà sia pagare con il credito che si ha online sia prelevare i soldi dalla carta abbinata al conto Paypal. Bisogna tenere presente, però, che Paypal ha già delle sue procedure di sicurezza, quindi le due si sommano e l’account del cliente è doppiamente protetto.

Samsung pay anticipazioni 2019: cosa farà Postepay?

Inizialmente non c’era stata una grande risposta da parte di Postepay, che non subito si era associata a Samsung pay. Pare che il colosso postale italiano, che conta milioni di utenti soprattutto per le carte prepagate tra giovani e giovanissimi, si sta però muovendo nella direzione della telematizzazione.

Ancora non è disponibile il pagamento con Samsung pay, ma non si sa cosa riserva il futuro dei pagamenti online italiani.