Causale Bonifico: Cosa serve, dove inserirla e cosa scrivere?

La causale del bonifico, sia esso bancario che postale, è una giustificazione al trasferimento di denaro che state effettuando a favore di un altro soggetto sia esso una persona fisica non dotato di partita iva, sia esso una persona giuridica, quale ente, associazione, azienda.

Le motivazioni per le quali si fa un bonifico e di conseguenza si deve giustificare questa operazione sono diverse. E’ probabile che fate un bonifico per fare un regalo ad un’amica, allora giustificherete tale azione con la seguente dicitura “omaggio di compleanno”; oppure dovere pagare una prestazione professionale ad un avvocato, allora scriverete “compenso per consulenza legale”.

Gli esempi sono tanti e disparati. Vediamo insieme nel dettaglio a cosa serve la causale, dove dovete inserirla e cosa scrivere.

Causale del bonifico perché non è obbligatoria?

La causale del bonifico è un elemento fondamentale, ma non vincolante affinché sia considerata valida e lecita l’operazione di trasferimento denaro.

Occorre che sia indicata chiaramente e correttamente la ragione del bonifico, affinché siano facilitati i controlli anti evasione messi in atto. Occorre favorire la tracciabilità del pagamento per stare tranquilli e per agevolare gli operatori fiscali in caso di accertamenti.

La giustificazione della causale serve anche a voi stessi per avere memoria, a distanza di tempo, dei movimenti finanziari, per tenere sotto controllo le uscite di denaro e verificare che le stesse siano veritiere.

La legge non impone l’obbligo di scrivere la causale ai fini della validità dell’esecuzione dell’operazione, dunque non sono previste sanzioni se la causale viene omessa o se vi dimenticate di scriverla.

Causale del bonifico prova favorevole al contribuente?

In caso di accertamenti fiscali da parte dell’Agenzia delle Entrate, la causale del bonifico, da sola non è sufficiente a giustificare il trasferimento di denaro, perché a sostegno di quello che avete scritto sulla causale del bonifico è necessario produrre validi documenti che dimostrano l’onestà di quello che sostenete.

Ad esempio, se avete acquistato un elettrodomestico dovete produrre la corrispondente fattura di acquisto. La causale del bonifico può rivelarsi una prova usata contro di voi, in qualità di consumatori e contribuenti, qualora non sia scritta in maniera chiara ed inequivocabile la ragione della emissione del bonifico.

Diversamente può essere considerata uno strumento utile a sostegno della validità delle tesi addotte dal contribuente in fase di accertamento.

Come si scrive in maniera corretta la causale del bonifico?

Per evitare di incorrere in futili controlli è necessario riportare la ragione che giustifica il nostro trasferimento di denaro a favore di un’altra persona, amica, figlia, genitore, nipote o associazione, fondazione, azienda o ancora professionista scrivendo in maniera dettagliata il motivo, il perché del passaggio di soldi da un nostro conto corrente ad un altro corrente.

Per chiarire al meglio questa fase, elenchiamo e riportiamo di seguito degli esempi esaustivi e semplici, al fine di agevolarvi nella compilazione della causale del bonifico.

Esempi di causale bonifico

Se avete avuto una idea particolare e avete intenzione di stupire i vostri genitori, in occasione della ricorrenza del loro anniversario di matrimonio, e avete prenotato un soggiorno alle terme, in un centro benessere, potete optare per la rispettiva frase da annotare sul retro del bonifico:

  • pagamento soggiorno per ricorrenza anniversario matrimonio del 27 settembre 1973 ai propri genitori, Angela Russo e Carlo De Biase.

O ancora, se dovete regalare dei fiori alla vostra ragazza per il compleanno e avete contattato interflora, scriverete come causale del bonifico la seguente frase:

  • pagamento omaggio floreale compleanno di Lucia, 10 ottobre 2018;

Se i vostri figli studiano all’Università e sostengono delle spese mensili, ossia pagano un fitto per l’alloggio in un appartamento al locatore-proprietario, scriverete:

  • pagamento caparra + canone fitto per appartamento dei propri figli, Antonio e Luigi Rossi studenti, periodo settembre-dicembre 2018;

Se siete soliti fare donazioni a favore di ONLUS , o avete adottato un bambino a distanza, dovete essere molto precisi nella descrizione, indicando il nome dell’associazione, il nome del bambino:

  • donazione a favore dell’associazione di Roma, Amici a 2 Cuori, sede legale in via Lungo Tevere, n. 120, per l’adozione a distanza di Christian Balan dalla Moldavia, con decorrenza dal 20 settembre 2018;

Come avete potuto evincere tutti gli esempi riportano date e periodi precisi, infatti quanto più minuziosi sarete tanto più eviterete di essere soggetti a inutili controlli e perdite di tempo.

Negli esempi summenzionati, ma soprattutto nell’adozione a distanza abbiamo usato e creato nomi fittizi per facilitarvi nella modalità di compilazione della causale del bonifico.

Bonifico online e bonifico allo sportello: dove indicare la causale?

Nel caso in cui siate avvezzi, o meglio abituati, ad usare internet, a fare ricerche sul web e siete soliti fare acquisti on line, è possibile predisporre il vostro bonifico mediante la home banking accedendo alla vostra area personale.

Potrete apporre la motivazione del bonifico e giustificare la vostra causale nell’apposito riquadro indicando anche i codici di acquisto, selezionati dalla pagina Listino del sito internet dove avete effettuato la transazione di acquisto online o indicare la causale indicata dall’amministrazione nel caso di servizi personalizzati, tenendo a mente di non dimenticare nessun altro elemento essenziale del bonifico, quale:

  • nome e cognome dell’ordinante, ossia di colui che effettua il pagamento;
  • importo in cifre e in lettere della somma da traferire;
  • nome, cognome del beneficiario a favore del quale state effettuando un trasferimento di denaro, eventuale codice fiscale o partita iva;
  • dati essenziali che permettono di procedere ad una immediata identificazione del beneficiario, indirizzo completo, ubicazione, sede legale e operativa se si tratta di azienda, associazione, studio associato professionale;
  • nome e indirizzo della banca del beneficiario, eventuali altri codici richiesti, IBAN, ossia le coordinate per l’accredito;

Per il bonifico da eseguire presso lo sportello bancario, invece, l’operatore vi consegnerà un foglio in cui dovrete inserire tutti i dati e durante la compilazione sarà visibile un’ apposito spazio in cui potrete scrivere la motivazione.

Esempi di codici per bonifici

Nel caso in cui dobbiate effettuare versamenti di tributi e oneri amministrativi, è consigliabile ricordare i seguenti codici seppur generici, ma validi per tutti gli Istituti Bancari, quali:

  • 001 codice dare
  • 002 codice avere
  • 003 codice accredito assegno

Causale per detrazioni fiscali

E’ sempre più ricorrente negli ultimi anni, il ricorso ai bonifici a favore di ditte che eseguono lavori presso la vostra abitazione; infatti è in vigore da diversi anni, l’agevolazione fiscale, i bonus e la detrazione fiscale sugli interventi di recupero edilizio, nei quali rientrano anche lavori di interventi ristrutturazione per la propria abitazione, spese per l’acquisto di arredi, immobili, elettrodomestici a risparmio energetico.

Affinché voi contribuenti possiate usufruire di tale sgravio fiscale è indispensabile che la ditta appaltatrice esecutrice dei lavori e l’azienda dove acquistate elettrodomestici indichino nella fattura che si tratta di opere e beni oggetto di detrazione fiscale, annotando anche la normativa di riferimento.

Voi, invece, dovrete indicare nella causale del vostro bonifico a favore della ditta appaltatrice e azienda fornitrice di beni oggetto di risparmio energetico che si tratta sia nell’uno che nell’altro caso di:

  • Spese di intervento per recupero patrimonio edilizio;
  • Spese per interventi di risparmio energetico.
  • Le banche a tale scopo predispongono appositi moduli.

Causale Bonifico Parlante online o cartaceo: riconferma 2018 e anticipazioni 2019

Da quello che si vocifera nelle opportune sedi istituzionali e da quello che possiamo apprendere dagli studi, dalle ricerche e dalla lettura di appositi riviste specializzate, pare che anche il 2019 sia l’anno della riconferma dei bonus già previsti per il 2018, a proposito di ristrutturazione edile, di bonus arredi, mobili e grandi elettrodomestici, interventi di risparmio energetico, bonus verde, bonus tende, bonus zanzariere.

Il contribuente affinché possa accedere alle detrazioni IRPEF è vincolato ad effettuare i pagamenti utilizzando il bonifico parlante e per evitare che una dicitura errata della normativa di riferimento possa far perdere il diritto alla detrazione, è opportuno indicare la seguente causale nel bonifico:

  • Pagamento fattura n. 1 del 30/04/2018 per Lavori di riqualificazione energetica. Detrazione 55%-65%, ai sensi dell’art. 1, commi 334, 337, legge 27 dicembre 2006, n.296
  • Pagamento fattura n. 2 del 12/01/2018 per Lavori di ristrutturazione edilizia. Detrazione fiscale 50% ai sensi dell’art. 16bis DPR 22 dicembre 1986 n.917