TikTok nel 2026: le sfide della nuova proprietà tra dubbi e opportunità
L’avvento del 2026 segna una svolta significativa per TikTok sul mercato statunitense. Dopo un intero anno trascorso nell’incertezza regolatoria, la piattaforma video più amata dalla Gen Z si ritrova con una nuova struttura proprietaria: Oracle, Silver Lake e MGX controllano ora il 45% dell’entità statunitense, mentre il restante viene suddiviso tra ByteDance e altri investitori storici. Un’interrogazione sorge spontanea: queste nuove dinamiche basteranno a rassicurare i marketer americani?
Nell’industria si respira un clima misto di apprensione e aspettativa. Il recente passato di X (ex Twitter), scosso da cambi di strategia e da fughe di inserzionisti dopo la caotica acquisizione di Elon Musk, è ancora vivido nella memoria dei professionisti della comunicazione. Molti temono che TikTok possa fronteggiare uno ‘whiplash’ simile, con cambi di policy e turbolenze che rischiano di disorientare i brand in cerca di piattaforme affidabili per i loro investimenti pubblicitari.
Eppure, fino a oggi TikTok è riuscita a mantenere la fiducia degli inserzionisti grazie alle sue performance di engagement e alla qualità delle campagne ospitate. Guardando al futuro, sarà fondamentale monitorare come il nuovo assetto societario gestirà il rapporto con la community e gli advertiser. In un contesto in cui trasparenza, sicurezza dei dati e ad safety sono diventati imperativi, la sfida principale sarà trasformare il cambio di proprietà in un’occasione di rilancio e innovazione, piuttosto che in un terreno di ulteriore incertezza.
Fonte: digiday.com
