Estratto Conto: cos’è, dove si trova e come riceverlo dalla banca

Una volta aperto un conto corrente avrete l’esigenza di controllare lo stato delle vostre finanze, o dei vostri risparmi e le operazioni bancarie effettuate. A questo proposito l’istituto di credito fornisce un Estratto Conto, ma cos’è? Dove si Trova? E come riceverlo dalla Banca?

Cos’è l’Estratto Conto

Il suo nome completo è Estratto Conto Corrente. Si tratta di un documento ufficiale emesso dalla Banca nel quale sono riportati tutti i movimenti, o operazioni, che avete effettuato in uno specifico arco di tempo.

Grazie all’Estratto Conto sarete in grado di controllare ogni transazione bancaria eseguita e di tenerne traccia.

Questo documento dovrebbe essere facilmente leggibile per fare in modo che possiate verificare che sia tutto corretto.

Se si dovessero riscontare errori si ha tempo sessanta giorni per fare una contestazione scritta inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Una volta passati questi sessanta giorni l’estratto conto viene ritenuto approvato.

In caso di errori gravi e sostanziali, come ad esempio errato calcolo di interessi e/o spese non dovute, può comunque essere impugnato fino ad un termine massimo di dieci anni.

L’Estratto Conto è una specie di tabella in cui tutte le operazioni bancarie sono segnate in ordine cronologico partendo dal primo fino all’ultimo giorno del mese in caso di EC mensile.

Vediamo nello specifico come è fatto.

L’Estratto Conto riporta diversi dati. Nella parte superiore sinistra ci sono il logo della Banca e i suoi dati generali. Appena sotto sono scritte “Le Informazioni utili” ovvero le Coordinate Bancarie del Conto o IBAN, il tipo di conto sottoscritto e l’indirizzo della filiale dove è stato aperto. In alcuni casi sono riportati anche gli orari di apertura.

Sulla destra del foglio, nella parte in alto, sono scritti il numero di estratto conto, in genere è formato dal mese seguito dall’anno; la data di emissione e il numero di conto corrente (C/C).

Poco più sotto sono scritti il nome del correntista e il suo indirizzo.

Alcune banche forniscono in prima pagina un Riepilogo del Conto Corrente per quel periodo, che può essere di un mese o tre mesi. In questo semplice specchietto si vedono subito il saldo iniziale e il saldo finale dell’Estratto.
Altri istituti riportano in uno specchietto simile il saldo iniziale, quello finale e anche le entrate e le uscite.

Nella tabella vera e propria dell’Estratto Conto ci sono diverse colonne. Nella prima si trova riportata la data dell’operazione, nella seconda la data della valuta. La terza colonna, più ampia delle altre, è dedicata alla descrizione dell’operazione, mentre le ultime due sono una per gli addebiti e l’altra per gli accrediti.

Le operazioni bancarie sono descritte in modo esaustivo così che sia facile capire di quale movimento si tratti.

Oltre ai bonifici in entrate e uscita, agli addebiti o accrediti di stipendio o pensione, alle transazioni di assegni, troverete riportate anche le spese effettuate con la carta di credito e gli addebiti delle domiciliazioni bancarie.

Le domiciliazioni bancarie sono i pagamenti che vengono fatti regolarmente attraverso la banca a enti che ci forniscono, ad esempio, luce e gas.

Fanno parte dell’Estratto Conto anche le voi di addebito di finanziamenti, prestiti e mutui.

Oltre alle operazioni bancarie da voi effettuate troverete alla fine del mese, o del trimestre, delle voci che si riferiscono alle spese del conto stesso. Una di queste è l’Imposta di Bollo sui Conti Correnti introdotta dallo Stato nel 2012.

Alcuni istituti di credito la suddividono per i mesi, altri la applicano una volta sola, in genere a fine dicembre. L’Imposta di Bollo è molto più bassa sui conti correnti personali e più elevata per i conti correnti aziendali o di titolari di partita IVA.

Un’altra spesa che potrete trovare sugli Estratti Conto è il costo del conto corrente stesso.

Questo è stato stabilito al momento della sottoscrizione e varia a seconda del tipo di conto che avete scelto. I conti Home Banking hanno un costo inferiore e non prevedono l’invio dell’Estratto Conto, che è facile generare online in qualsiasi giorno del mese.

In fondo all’Estratto Conto si trova una tabella più piccola che riporta la Giacenza media dell’anno. Questo valore viene utilizzato per capire se l’Imposta di Bollo è dovuta o meno. Non tutte le banche però riportano questo dato sull’Estratto.

L’Imposta di Bollo sul conto corrente viene pagata dal correntista solamente nel caso in cui la giacenza media sul suo conto è stata superiore a 5.000 €. In caso contrario non è dovuta.

Dove si trova l’Estratto Conto (EC)

In passato l’unico sistema che poteva utilizzare la banca per farvi avere l’Estratto Conto era tramite posta. Il correntista quindi riceveva questo documento all’indirizzo fornito all’istituto di credito.

In alternativa il titolare di conto corrente poteva recarsi alla filiale e richiedere allo sportello una stampa dell’Estratto Conto.

Oggi un correntista può decidere se farsi inviare l’estratto conto al suo domicilio oppure no e con quale frequenza: mensile o trimestrale.
La scelta può essere fatta al momento della sottoscrizione del conto corrente, ma può anche essere cambiata in seguito.

Se decidete di ricevere l’Estratto Conto a casa dovrete pagare il francobollo per ogni invio. Un Estratto Conto Mensile vi costerà dodici bolli, un estratto trimestrale solamente quattro.

Se avete l’Home Banking, cosa che ormai al giorno d’oggi hanno tutti, e che permette di fare moltissime operazioni online, non avrete necessità di ricevere l’Estratto Conto cartaceo a casa.
Questo perché lo troverete tra i Documenti Online, di conseguenza risparmierete sugli invii.

Come Riceverlo dalla Banca

L’Estratto Conto può essere spedito, come si diceva, all’indirizzo che il correntista ha fornito in fase di sottoscrizione del conto corrente oppure inviato in formato elettronico ad una casella di posta certificata.

In caso di Home Banking, invece, la Banca avviserà il correntista dell’emissione dell’Estratto Conto attraverso una mail. Il documento potrà essere reperito in formato PDF all’interno del pannello dell’Home Banking sotto la voce Documenti o Documenti Online.

Troverete gli Estratti Conto e altri documenti archiviati all’interno del vostro Home Banking solamente per un tempo stabilito dall’istituto di credito. Per questo è sempre bene scaricare gli Estratti Conto sul proprio computer e conservarli.

Anche perché se un domani decideste di cambiare banca, una volta chiuso il conto non potreste più reperire i documenti tanto facilmente. Dovreste recarvi di persona nella filiale e richiederli. La banca ve li fornirà solo a fronte di un pagamento.

I documenti bancari vanno conservati per dieci anni, anche se chiudete quel conto e ne aprite uno in un’altra banca.

L’Home Banking dà la possibilità di scaricare i propri estratti conto e gli altri documenti bancari sul proprio computer e di conservarli senza occupare spazio o consumare carta e toner.

Estratto Conto: anticipazioni 2019

L’Imposta di Bollo sul Conto Corrente per il 2019, tassa prelevata direttamente dalla banca e visibile sull’Estratto Conto, ammonterebbe a 34,20 €. Questa però non è dovuta se la giacenza media sul Conto Corrente è stata inferiore a 5.000 €.

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