Azioni Spotify: come fare trading e dove acquistarle

Fare trading e acquistare titoli azionari che promettono bene? È possibile se si segue il mercato e da un po’ di tempo a questa il mercato parla di azioni Spotify: come fare trading lo spieghiamo in questa guida.

Cos’è Spotify

Spesso chi fa trading è molto concentrato sulle operazioni e perde di vista le azioni in sé e le aziende su cui investire. Se non avete mai sentito parlare di Spotify e fate trading vi spieghiamo come e perché queste azioni sono sulla bocca di tutti e sempre più persone ci fanno trading.

Spotify è il più grande servizio al mondo di musica in streaming e quando si è collocato in borsa, lo scorso aprile, non ha utilizzato intermediari, ma ha preferito optare per un collocamento diretto.

Spotify è una società che esiste dal 2006 e a distanza di dodici anni può vantare qualcosa come 70 milioni di utenti e la maggior parte degli introiti che ha deriva da abbonamenti che offrono ascolto senza annunci pubblicitari (oltre ad altri servizi premium).

Tipo di azioni Spotify

C’è subito da spiegare che le azioni di questa azienda svedese sono sempre state molto volatili, fatto dovuto al sistema utilizzato per entrare nel mercato. Come si accennava in precedenza Spotify ha debuttato senza utilizzare investitori tradizionali baypassando quindi intermediari, cosa che ha portato in primo luogo al vantaggio di acquisto senza commissioni per la sottoscrizione.

Il titolo di Spotify è passato da trenta dollari a 125 per poi chiudere con 149 per poi salire ancora e infine scendere. La volatilità del titolo ha fatto si che si cercasse un sistema per tutelarsi con strumentu specifici, i CFD, ossia i Contracts for Difference. Si tratta di un sistema con il quale ci si tutela dalla volatilità e si può guadagnare anche se l’asset perde.

Come fare trading online con le azioni Spotify

Innanzitutto se fate già trading sapete quanto è importante avere il broker giusto, ma se vi approciate solamente ora tenete in considerazione prima di tutto questo.

Scegliete un broker autorizzato, che abbia le licenze e l’autorizzazione CONSOB in modo da essere certi del servizio e della legalità delle azioni.

Se avete già un conto non dovete far altro che cercare, all’interno della piattaforma le azioni Spotify ed investire, come si fa con tutte le altre, cercando l’asset all’interno del panel.

Se non avete un conto e iniziare a fare trading ecco quali broker offrono azioni Spotify e sono allo stesso tempo certificati e autorizzati.

eToro

È il broker più indicato a chi inizia a fare trading. In questa piattaforma è possibile seguire i più bravi trader, chiamati Guru e copiare le loro strategie. Questo sistema si chiama socila trading, nel quale i risultati ottenuti vengono condivisi.

eToro permette di aprire un conto demo sul quale fare esperienza e sperimentare. Su eToro trovate azioni Spotify con cui poter fare trading online. Per capirne meglio le potenzialità potete andare sul sito, navigare tra le pagine, aprire il conto demo, studiare e impratichirvi.

IqOption

Anche questo è un broker molto apprezzato. La caratteristica migliore di IqOption, e che attira più trader alle prime armi, è la possibilità di iniziare depositando cifre minime. Si parla di dieci euro. QUesta scelta fa si che in moltissimi scelgano questo broker per muovere i primi passi. Se intendete acquistare azioni Spotify operate solo dopo esservi informati e aver studiato almeno un po’ il mercato.

Plus500

Questo broker è online dal 2008 e viene considerato uno dei migliori fornitori di CFD il sistema utilizzato per lavorare le azioni Spotify., ma permette di fare trading anche su altri titoli e azioni.

Grazie a questo broker è possibile controllare l’andamento in tempo reale dell’asset per poter decidere come comportatsi. Utilizzare Plu500 è davvero semplice, inoltre anche qui è disponibile un conto demo per impratichirsi.

Markets

Altro broker degno di nota nel quale si possono negoziare azioni Spotify. Mette a disposizioni risorse formative gratuite con le quali imparare a fare trading in modo più professionale.

In ognuno di questi broker, una volta aperto il conto, è necessario andare nel menù della ricerca degli asset e scegliere Spotify per negoziare il titolo.

Su Spotify

C’è da dire che volatilità a parte Spotify offre una delle migliori possibilità di investire nel business musicale. Dopo anni e anni di declino questo business è in rialzo. La musica in streaming ha rappresentato il 40% delle vendite l’anno scorso. È vero che Spotify che offre servizi gratuiti, ma sono solo una piccola parte. Spotify ha fatturato l’anno nel 2017 ben 5 miliardi di dollari con un rialzo rispetto all’anno precedente del 39%.

Acquisto azione Spotify, cosa considerare

Secondo alcuni investire in azioni Spotify potrebbe convenire sul lungo percorso. C’è da tener conto però, che nonostante il numero incredibile di utenti e abbonati, superiori addirittura a quelli di Apple, il bilancio è stato in perdita di 1,5 miliardi di dollari.

Secondo altri le valutazioni sono troppo contrastanti per poter fare una valutazione chiara. Da un lato ci sono gli alti profitti della società, ma anche le alte perdite che danno vita ad un bilancio tutt’altro che in attivo.

Spotify distribuisce ai titolari dei diritti d’autore il 70% delle entrate totali che provengono, come si diceva dalla vendita di servizi extra, quelli di base sono gratuiti.

Nella versione free ci sono inserzioni pubblicitarie che possono essere tolte solamente passando ad una versione a pagamento.

Quindi se investite in azioni Spotify fatelo utilizzando strumenti CFD, come abbiamo sottolineato in precedenza, in modo da guadagnare anche se l’asset perde.

Inoltre i CFD non prevedono commissioni. C’è solo lo spread che corrisponde al guadagno del broker.

In Banca

Volendo c’è anche la possibilità di acquistare le azioni Spotify attraverso una banca, con il deposito titoli, ma le commissioni sono molto alte, a volte fisse e per piccoli investimenti spesso non sono per niente convenienti.

Non offrono nemmeno leva finanziaria o vendita allo scoperto, di fondamentale importanza per le azioni così volatili di Spotify. Inoltre non permettono di organizzare strategie di trading.

Quindi per chi vuole investire su azioni Spotify meglio evitare di utilizzare le banche per farlo.

Vale la pena investire in un’azienda che cresce, ma è in perdita? Se si prende come esempio Amazon la risposta è sì. Il colosso per anni ha operato in perdita, ma il titolo in borsa continuava a salire.

Questo è ciò che dovrebbe interessare a chi intende investire in azioni: l’andamento in relazione al guadagno che ne può trarre, non il bilancio dell’azienza.

Previsioni azioni Spotify 2019

Fare previsioni fa parte del lavoro del trader, più è bravo più riesce a fare profitto. Le azioni Spotify saranno oggetto di investimento da parte di quei trader che non si preoccupano della volatilità dell’asset, ma che guardano al trend delle azioni che, tra alti e bassi, sembra essere proiettato verso l’alto.

L’importante è continuare a osservare il trend delle azioni Spotify e interpretare il mercato per poter investire nel momento in cui ne vale la pena o di vendere quando necessario, se si vuole farlo. Di solito, nell’investire, si diversificano gli asset per poter avere più forme di guadagno o di compensazione in base all’andamento e non finire per perdere tutto il denaro.

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