Quotazione Oro: prezzo e valutazione al grammo in tempo reale

Chi ama investire, specie se ha l’abitudine di farlo con una certa frequenza sui metalli, sa benissimo e meglio di tutti che la quotazione oro, da intendersi come l’oro e il suo valore, di giorno in giorno va incontro a continui aggiornamenti, spesso incostanti.

Lo scenario in questione non è una novità tipica di questi anni.

Tutt’altro, visto e considerato le origini antichissime del metallo considerato il più prezioso in assoluto nell’immaginario collettivo.

Per molti anni infatti, l’oro è stato considerato metallo di scambio, prima di essere poi considerato come basilare per la produzione e per l’emissione della carta moneta. La moneta fiat, per l’appunto. Quella da intendersi alla latina, come creata ex novo. Da zero.

Le Caratteristiche dell’oro

Trattasi di un metallo tenero per transizione, contraddistinto a una colorazione gialla per via del fatto che è in grado di assorbire dalla luce incidente le lunghezze d’onda tipiche del blu, oltre che da eccellente duttilità e malleabilità.

Quotazione oro: come si misura?

Sulla stessa falsariga di quanto già si verifica per la maggior parte dei metalli preziosi, l’oro non è un’eccezione e può contare su una sua unità di riferimento: per capire l’effettivo valore del metallo in questione, si utilizza il grammo come unità di misura. Per giudicarne la purezza, inoltre, vi è un’unità di misura: la caratura.

La misurazione di purezza dell’oro viene effettuata mediante una scala, il cui valore massimo è 24. Si parla di oro a 24 carati (24K). L’oro puro al 100% però non esiste, visto che va necessariamente combinato con altri metalli per assicurarne una più semplice lavorazione: rame e argento sono ad esempio quelli con cui l’oro viene più di frequente combinato.

Oro Bianco e Oro Rosa

L’oro bianco, incentrato su una procedura di sbiancamento, e l’oro rosa, noto anche come oro russo in quanto colore particolarmente di moda nella Russa del 1919 sono sempre tra le soluzioni più gettonate in gioielleria.

Chiaramente, la tipologia di metallo impiegato in combo, finisce per forza di cose nell’incidere sul valore effettivo dell’oro e, di conseguenza, anche sul prezzo dei gioielli. Basti comunque sapere che è l’oro a 18 carati (18K) la forma più preziosa d’oro disponibile in gioielleria.

Cosa dire sulla quotazione oro nel 2018?

Altalenante. E’ questo l’aggettivo che meglio di altri descrive in maniera più completa l’attuale situazione del metallo preziosa per antonomasia.

Il ruolo di Donald Trump ha inciso di sicuro sulla quotazione, viste le continue minacce di guerra nucleare ai danni della Corea del Nord e all’introduzione dei dati. Cosa è successo in termini di politica monetaria?

Le banche centrali si sono ritrovate costrette per incrementare, dopo anni, i tassi di interesse.

Tenendo conto che il valore dell’oro tende ad aumentare a fronte della presenza di uno stato di preoccupazione del mercato, per via dello spostamento fisiologico della liquidità verso i cosiddetti beni rifugio, urge constatare che i mesi estivi del 2018 hanno smentito di fatto questa regola generale. Uno scenario di questo tipo c’è stato. Tuttavia, le quotazioni dell’oro non sono state brillanti, al punto da ricordarle in futuro.

Agosto 2018

Nel mese di agosto, appena conclusosi, il bilancio della quotazione dell’oro non è stato considerato in maniera positiva. Segno rosso di ben 2 punti percentuali.

Ad incidere negativamente sulla mancata corsa verso il metallo giallo sono stati prevalentemente i rapporti tesi in termini commerciali tra gli USA e la Cina. Risultato? Il valore dell’oro è andato incontro ad un calo. Gli amanti del trading di CFD sull’or, tanto per dirne una, se ad inizio agosto hanno optato per una strategia incentrata su una posizione long, confermata in maniera costante, hanno registrato perdite sostanziali. Poco ma sicuro.

Aspettative valore oro

Al momento della scrittura di questo articolo, vale la pena sottolineare che le quotazioni dell’oro hanno ceduto lo 0,1%, arrivando a 1.199 dollari all’oncia. Erano ben diciassette mesi che non si vedeva un valore così basso.

A cosa è dovuto? Gli esperti finanziari sottolineano come l’instabilità sui mercati causata dall’attuale situazione in Turchia, che ha provocato un ulteriore aumento della quotazione del petrolio contribuendo a far abbassare quella del metallo giallo, e la notevole richiesta di titoli di debito degli USA, giudicati all’unisono o quasi come il pià sicuro tra i beni rifugio ha comportato un incremento sostanzioso dei beni classificati in dollari, oro incluso.

Poco dopo si è infatti registrato un brusco calo della comanda. Lo stesso dicasi per il prezzo di acquisto del metallo prezioso più conosciuto.

La maggior parte degli esperti in materia, comunque, restano dell’idea che il trend per le quotazioni oro siano destinate a rimanere positive anche nella fine del 2018. Per i mesi avvenire, le aspettative del mercato nei confronti dell’evoluzione della quotazione di questo bene rifugio sono tutto sommato positive.

Non tutte le previsioni sulla quotazione oro dell’anno corrente sono positive. Al contrario, c’è chi dipinge scenari alquanto negativi, visto che a fronte di un’eventuale esplosione del debito degli Stati Uniti d’America, potrebbe registrarsi una crisi economica di un certo livello, dove a pagare dazio (è proprio il caso di dirlo), sarebbe la Cina, principalmente per via del fatto che si colloca al primo posto incontrastato di detentore di titoli degli USA.

Numeri alla mano, citando i dati di The Wall Street Journal, senza ombra di dubbio uno dei quotidiani economici più autorevoli a livello internazionale, l’intero giro d’affari dei prestiti avrebbe superato il vecchio record datato 2007: sarebbero ben 1.600 miliardi di dollari.

Conclusioni: definire lo scenario e prevedere la quotazione oro per i restanti mesi del 2018 sembra davvero ardua impresa. Troppo diverse sono infatti le tesi degli economisti e degli esperti in materia finanziaria.

Staremo a vedere se le previsioni degli analisti finanziari si saranno rivelate corrette oppure se la loro visione si rivelerà n fiasco a tutti gli effetti. Insomma, il suddetto trend ribassista, come lo hanno ribattezzato gli analisti finanziari, sembra che abbia davvero le ore contate. Tuttavia, l’ipotesi dell’assalto di 1.400 dollari all’oncia di valore, pronosticata ad inizio anno da molti esperti di finanzia monetaria, sembra allo stato attuale delle cose una previsione azzardata ed errata.

Più realisticamente, il target dovrebbe riguardare l’area compresa fra i 1.230 e i 1.235 dollari all’oncia. Se l’obiettivo venisse raggiunto, l’oro potrebbe scaricare tutti quegli indicatori relativi alla sua eventuale ipervendita, a seguito del brusco calo registratosi settimane addietro. Altri esperti, invece sono dell’idea che la quotazione oro dove resterebbe leggermente sopra la psicologia soglia dei 1.200 dollari ad oncia.

Al momento, secondo gli esperti che hanno tesi negative, la forza del biglietto verde ha messo K.O. le quotazioni dell’oro che solo nei mesi successivi potrebbero avere qualche minima possibilità di registrare un rimbalzo.
Il ruolo del dollaro e il suo andamento risulteranno senza ombra di dubbio decisivi, perché a fronte di una situazione di debolezza, l’oro, la cui quotazione è in dollari, risulterebbe molto probabilmente più appetibile per tutti quegli investitori che hanno optato per differenti divise da quella che regola l’economia statunitense.