5 Promesse dei Broker: Quali opzioni da valutare

Ad oggi il campo del trading di opzioni binarie sta prendendo sempre più piede, senz’altro perchè altamente lucrativo, ma anche perchè a primo acchito questo ambito della finanza online si mostra allettante per le promesse che vengono fatte ai trader che decidono di intraprendere questo percorso.

Comunemente, il primo passo che si deve compiere quando viene intrapreso un percorso di questo genere, è la scelta del broker, il quale rappresenta una figura cruciale per la corretta riuscita degli investimenti. È quindi essenziale che rispecchi dei principi ben precisi.

Vista la scelta sempre crescente di numerose società di buttarsi a capofitto in questa nuova industria di strumenti finanziari, è evidente che le opzioni proposte sono diventate sempre più varie, tanto che navigando sul web alla ricerca del broker più adatto, sono decine di migliaia le alternative che si presentano.

Questo da un lato rende senz’altro la scelta più difficile, d’altro canto per una sorta di lotta alla sopravvivenza, si è instaurata una forte competizione tra broker rivali, il che ha spinto anche figure poco oneste ad introdursi in questo progetto.

È per questo che al momento della sottoscrizione è essenziale che l’operatore sia a conoscenza di tutti gli aspetti legati alla sua scelta, così da intraprendere questo percorso in maniera serena e con la certezza di essersi affidati ad un broker onesto ed affidabile.

Proprio per agevolare questa scelta, vi consigliamo di scandagliare attentamente queste promesse che la stragrande maggioranza dei broker fa, affinchè possiate trovarvi pronti ad evitare qualsiasi truffa.

L’account manager: chi è questa figura promessa dai broker

Al momento della sottoscrizione i broker promettono di affiancare al nuovo trader fresco di registrazione un account manager; una figura, cioè, che dovrebbe guidare passo passo l’operatore in tutte le singole operazioni. Questo è un aspetto che spesso attira ancor di più l’attenzione verso questo campo, specialmente quella degli utenti meno esperti, che si sentono rincuorati e sicuri per la presenza di un esperto che possa ottimizzare i guadagni.

Tuttavia è importante fare una precisazione; è vero che i broker più affidabili in circolazione mettono a disposizione di ogni singolo cliente un account manager, ma è altrettanto vero che quest’ultimo non sarà davvero in grado di seguire ogni passo del trader.

Ciò che di fatto un account manager fa è inviare attraverso delle e-mail le più importanti notizie economiche, così come i segnali per il trading della piattaforma.

Solo sporadicamente vi verrà fornito un suggerimento circa movimenti sicuri da compiere, ma è altamente improbabile che l’account manager vi chiami ogni giorno al fine di suggerire delle azioni sicure e redditizie.

Ciò non esclude che sia possibile avere comunque una figura più presente e preparata, ma generalmente si tratta di una prestazione a parte che richiede un pagamento addizionale.

Il problema di questa prima promessa è che generalmente questa tende in inganno proprio quei soggetti più vulnerabili alle fregature, coloro, cioè che per la prima volta approcciano a questo mondo. Per questo se state scegliendo un broker, fate ben attenzione a questa promessa dai toni illusori.

L’account manager vi verrà affidato anche in caso di deposito minimo: FALSO!

Come noto sono molti i broker che sanciscono un bonus minimo, una cifra generalmente bassa con la quale intraprendere l’attività di trading. Quello che è importante comprendere è che quanto meno si paga, tanto minori saranno i servizi offerti. Quindi dietro ad un versamento minimo si nascondono quasi sempre delle mancanze in termini di prestazioni.

Abbiamo già sottolineato l’impossibilità di un account manager di essere a completa disposizione di un singolo cliente, ma d’altra parte è bene ricordare che l’account manager è una persona a tutti gli effetti, quindi i servizi che offre sono frutto di un lavoro reale e non di calcoli asettici di un computer.

Nella maggior parte dei casi l’account manager è un vero e proprio esperto del trading online che viene assunto dal broker e, quindi, stipendiato dallo stesso. È quindi evidente che dovendo versare un fisso mensile a queste figure, la loro assistenza è garantita a patto che si versi un extra rispetto al deposito minimo, che varia a seconda del broker scelto.

È bene non andare al risparmio in questi termini, perchè comunque un account manager preparato può offrire videolezioni su strategia, analisi tecnica e comprensione degli indici di oscillazione, oltre che analizzare le operazioni effettuate per poi fornire dei consigli mirati per ottenere maggior profitto.

Sono davvero assicurati dei profitti regolari?

Ad oggi un entrata mensile regolare è allettante per chiunque, quindi quando un broker promette dei guadagni regolari conquista senz’altro una larga fetta di consensi. Ma davvero è così?

In linea di principio i guadagni possono essere anche molto elevati sin da subito, ma questo non è senz’altro frutto di un miracolo. Affinchè si guadagnino cifre ricorrenti è necessario che un trader acquisisca la giusta strategia, che migliori le proprie conoscenze del mercato grazie ad un attento studio e ad un’applicazione costante e che mantenga i nervi saldi in ciascun investimento.

Quindi i profitti lampo non sono un’assicurazione ed è impossibile che un broker li garantisca senza che si tenga conto anche delle vostre abilità effettive, che solo con tempo, costanza e studio potranno essere migliorare fino a farle divenire uno strumento vincente per guadagnare in maniera regolare.

Non è possibile garantire prelievi indefiniti in 24 ore

Spesso tra le promesse dei broker c’è quella dei prelievi lampo. Viene assicurato di poter prelevare qualsiasi cifra con un tempo di attesa massimo di 24 ore. La realtà non è questa, perciò anche qui è bene informarsi bene su privacy policy e sui termini e le condizioni del broker in esame.

Inoltre, indipendentemente da ciò, i tempi per un prelievo variano in base alla cifra da prelevare (va da sè che un prelievo di 2000 euro richiederà almeno due giorni) e il flusso di denaro o di richieste che il broker riceve; questo significa che, se anche avete intenzione di ritirare anche solo 200 euro, potrebbe esservi un altro cliente interessato a cifre maggiori, quindi i tempi necessari potrebbero essere più lunghi del normale. Comunemente l’attesa è di una settimana al massimo.

Il broker guadagna solo se guadagna il trader?

Senz’altro è vero, ma non è vero il contrario; se voi non guadagnate in seguito ad un movimento sbagliato, il broker comunque guadagnerà. Questo perchè il 90% dei suoi guadagni derivano dal volume di movimenti di tutti i clienti, quindi il suo interesse è quello di massimizzare le possibilità di investimento del trader così da guadagnare, indipendentemente dai risultati dell’operatore.

Ecco perchè generalmente i broker mettono a disposizione account manager o, semplicemente, conferenze che sono volte ad incrementare le abilità di trading; perchè da un maggior guadagno del trader derivano maggiori somme da investire e quindi un volume di movimenti sicuramente più sostanzioso.

Anticipazioni 2019

È fondamentale ricorda che dal 2 luglio 2018 le Opzioni binarie, principale fonte di guadagno dei broker, sono vietate in Italia e nei paesi CEE. Perciò per il 2019 potrebbe essere più adeguato investire in Forex o in criptovalute qualora l’interesse sia quello di intraprendere un percorso nel trading online. In ogni caso è auspicabile rivolgersi ad un broker onesto ed affidabile.

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