Coordinate Bancarie: cosa sono, come funzionano e dove trovarle

Ad ogni conto corrente sono associate delle coordinate bancarie univoche che fanno in modo che un conto non possa essere confuso con un altro.

Le coordinate bancarie garantiscono il correntista e rendono molto più semplice effettuare operazioni bancarie.

Vediamo nello specifico cosa sono e come funzionano le coordinate bancarie, ma anche dove trovarle e come utilizzarle.

Cosa sono le Coordinate Bancarie

Le Coordinate Bancarie sono un insieme di lettere e numeri che identificano un conto corrente e la sua ubicazione. Questo insieme alfanumerico viene chiamato anche IBAN, International Bank Account Number. Come si capisce dalle parole inglesi, da cui è formato l’acronimo, l’IBAN è un numero di conto riconosciuto a livello internazionale.

I numeri e le lettere che lo compongono non sono casuali, bensì identificative. In Italia l’IBAN è di 27 caratteri alfanumerici, in altri paesi arriva anche a 34. Scomponiamo un codice per capire come è fatto.

Le prime due lettere maiuscole si riferiscono allo stato dove è ubicato il conto. In Italia si usano le lettere IT.

Di seguito a queste si trovano un numero di controllo a due cifre e una lettera. Questo codice si chiama CIN (Control Internal Number) ovvero Numero di controllo interno. I due numeri si riferiscono al codice di controllo internazionale, mentre la lettera al codice di controllo nazionale.

Dopo il CIN viene riportato il codice ABI, acronimo di Associazione Bancaria Italiana. È composto da cinque numeri e rappresenta l’istituto bancario in sé. Di seguito a questo si trova il CAB, Codice di Avviamento Bancario. Anche questo di cinque numeri identifica la filiale dell’istituto dove è stato aperto il conto corrente.

Gli ultimi dodici numeri rappresentano il conto corrente vero e proprio. Se il conto è identificato da pochi numeri, ad esempio con 25655 davanti a questi vengono aggiunti tanti zeri quanti ne bastano per arrivare ai 12 necessari.

Il numero formato dal codice ABI, dal codice CAB e dal numero di conto si chiama BBAN, Basic Bank Account Number.

Come funzionano le Coordinate Bancarie

Per ricevere un bonifico o un pagamento, per eseguire un deposito o farci accreditare lo stipendio abbiamo bisogno di conoscere l’IBAN del nostro conto corrente.

Se volete trasferire fondi avete bisogno di conoscere le coordinate bancarie del vostro conto. Se dovete ricevere un bonifico, o l’accredito dello stipendio dovete comunicare le vostre coordinate bancarie.

Al contrario, se dovete fare un pagamento tramite bonifico dovete sapere il codice IBAN del conto su cui dovete farlo accreditare. Questo sia per i conti in Italia che all’estero.

Un IBAN difatti è riconoscibile non solo su territorio nazionale, ma anche internazionale. Ogni nazione, come si diceva, ha un IBAN che inizia con due lettere che lo identificano.

Dal 2008 per eseguire qualsiasi operazione bancaria è obbligatorio utilizzare un IBAN e dal 1° gennaio 2018 è impossibile operare senza.

Prima di questa data con coordinate bancarie si intendevano solamente ABI, CAB e numero di conto mentre ora si intende l’IBAN nella sua interezza.

Un codice IBAN italiano appare così:

IT 54 Y 00800 22800 000001234567

Proprio grazie a questa stringa alfanumerica, quando si effettua un bonifico o un’operazione online, si può subito sapere se il codice è corretto.

All’avvenuto inserimento dell’IBAN, ancor prima di dare disposizione alla banca di prendere in carico un bonifico, la piattaforma verifica le coordinate mostrandovi l’istituto bancario a cui si riferiscono. Questo vi dà modo di controllare i dati rispetto a quanto sapete. Se l’IBAN è corretto verrà accettato.

Il vostro istituto di credito vi dirà a quale banca è associato il codice inserito. Verificate che corrisponda a quanto comunicatovi e avrete la certezza di aver fatto correttamente.

È anche possibile utilizzare dei calcolatori che si trovano in internet per controllare la correttezza di un codice IBAN. In caso di dubbio meglio verificare ed evitare brutte sorprese.

Questo codice alfanumerico in genere viene letto, e spesso scritto, suddividendolo in sei blocchi da quattro numeri e uno di tre. È sempre l’ultimo blocco, quello finale, ad essere si tre numeri.

Quando si inseriscono le coordinate bancarie nelle finestre apposite per i bonifici si può scegliere se scrivere tutti i numeri di seguito oppure staccati come nell’esempio qui riportato:

IT54 Y008 0022 8000 0000 1234 567

Dove si trovano le Coordinate Bancarie, o IBAN

Le Coordinate Bancarie si trovano su tutte le comunicazioni che vi vengono inviate dalla Banca. Si possono trovare prima di tutto sull’Estratto Conto. Sono stampate a sinistra, appena sotto il logo e le informazioni sulla Banca.

Nell’Home Banking trovate facilmente il vostro IBAN. Spesso è indicato accanto al nome del titolare del conto.

Un modo molto veloce per avere a portata di mano le coordinate bancarie del vostro conto corrente, quando non potete controllarlo sugli Estratti Conto e comunicazioni, è di utilizzare il Bancomat.

Sulla carta Bancomat, o sulla carta di credito, nella parte in basso a sinistra, sono stampate le coordinate bancarie del conto su cui è appoggiato. Questo sistema è comodissimo soprattutto quando siete fuori.

Il codice IBAN è stampato anche sul libretto degli assegni.

In alternativa alcune banche forniscono un biglietto delle dimensioni di una di credito e che assomiglia ad un biglietto da visita, sul quale sono scritti nome della Banca, nome del titolare del conto corrente e IBAN.

Anche se questo codice è personale e privato, comunicarlo non comporta un rischio perché può essere utilizzato solo per ricevere pagamenti e non per effettuarne. Per fare pagamenti bisogna conoscere le password dell’home banking o altro genere di informazioni.

L’introduzione dell’IBAN ha semplificato le transazioni. Ora conoscendo un unico codice si possono effettuare operazioni non solo in Italia, ma anche nell’ambito dei paesi che fanno parte della SEPA, ovvero il sistema comunitario per le transazioni automatiche.

Ve ne potete rendere conto entrando nell’Home Banking e notando che quando fate i bonifici si può scegliere la dicitura “SEPA” (acronimo di Single Euro Payments Area).

La Sepa è un nuovo sistema di pagamento utilizzabile sul territorio nazionale, ma anche tra i paesi europei che hanno come moneta l’Euro. Si tratta di ben trentuno paesi.

Non fa quindi differenza se il apgamento avviene in Italia o all’estero. Introdotta nel 2014 la SEPA ha reso obbligatorio l’uso dell’IBAN.

Il codice IBAN ha quindi portato più chiarezza e sicurezza nell’ambito delle transazioni finanziarie.

Cose Importanti da Sapere sull’uso degli IBAN

Il codice IBAN viene creato all’apertura di ogni conto corrente, sia bancario che postale, senza distinzione. Privati, aziende e istituzioni hanno conti correnti con IBAN che utilizzano per fare e ricevere pagamenti.

Putroppo negli ultimi anni sono state messe a punto truffe nelle quali venivano inviati documenti con richieste di pagamento per multe, oneri e tasse, registrazione di marchi e così via.

Spesso i conti correnti indicati non riportavano la sigla IT, ma quella di un paese straniero. Come prima cosa tenete presente che un’istituzione italiana non si appoggerebbe mai ad una banca estera per il pagamento, quindi nel caso ne doveste ricevere non pagate.

In caso di dubbio utilizzate i calcolatori online. Grazie a questi potete verificare l’appartenenza di quel determinato conto corrente attraverso l’IBAN. Se le coordinate bancarie non corrispondono rivolgetevi all’ente che in teoria vi richiede il pagamaneto e fatevi dare spiegazioni per evitare truffe e pagare sui conti corretti, se necessario.

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