Apple Pay in Italia: Come funziona, come configurarlo e carte convenzionate

Apple Pay è un sistema di pagamento elettronico che utilizza un NFC, ossia un processore dotato di un chip contactless, che consente di usare lo smarphone come una carta di credito.

Per usufruire di Apple Pay come metodo di pagamento è necessario collegare una carta di credito o di debito all’iPhone, in questo modo sarà possibile utilizzarla tramite il telefono cellulare ed effettuare pagamenti senza dover immettere il codice di sicurezza e anche senza dover portare con sé la carta.

Questa tecnologia, che inizialmente era utilizzabile solo tramite iPhone, è diventata disponibile anche per Apple Watch, iPad e, negli ultimi tempi, anche con i Mac.

Se sei in possesso di un prodotto Apple hai l’opportunità di utilizzare un modo semplice e sicuro per effettuare pagamenti, ma anche per inviare e ricevere denaro.

Apple Pay può infatti essere utilizzato come strumento per concludere operazioni di pagamento nei negozi convenzionati o all’interno delle app, ma anche per effettuare acquisti sicuri sul web con Safari oppure per comprare biglietti per il trasporto pubblico (per ora solo a Milano) o per scambiare denaro.

Con quali dispositivi funziona Apple Pay?

Se vuoi avvalerti di questo metodo di pagamento è opportuno essere in possesso di un dispositivo marchiato Apple tuttavia, non tutti i modelli sono compatibili con Apple Pay, infatti è possibile utilizzare questo sistema nei negozi convenzionati, nelle app e su internet con Safari tramite: iPhone X, iPhone 8, iPhone 8 Plus, iPhone 7, iPhone 7 Plus, iPhone 6, iPhone 6s, iPhone 6 Plus, iPhone 6s Plus e iPhone SE.

Per quanto riguarda i tablet, invece, è possibile effettuare acquisti solo nelle app e online con Safari tramite: iPad 2018, iPad Pro 10.5, iPad (5a generazione), iPad Pro (12,9″), iPad Pro (12,9″ 2015), iPad Air 2, iPad mini 3, e iPad mini 4.

Quali banche hanno aderito ad Apple Pay?

Nell’ultimo anno il numero di banche che hanno deciso di aderire ad Apple Pay è cresciuto notevolmente, per questa ragione, trovare una carta da collegare al sistema per poter effettuare pagamenti è diventato sempre più facile per gli utenti.

In ogni caso, se al momento della configurazione dovessero presentarsi delle difficoltà è consigliato mettersi in contatto con il proprio istituto bancario e verificare che abbia effettivamente aderito al servizio.

Nel nostro Paese Apple Pay è presente dal 2017 ed è utilizzabile anche nella Repubblica di San Marino e a Città del Vaticano. In Italia sono circa 20 le banche che hanno deciso di aderire al servizio offerto dalla Apple, tra cui: N26, Unicredit, FinecoBank, American Express, Buddybank, Hype, Banca Mediolanum e Allianz Prima.

Per chi hai intenzione di avvalersi del sistema di pagamento di Apple Pay il primo passaggio da fare è: collegarsi ad iCloud.

Configurare una carta di credito o di debito alla piattaforma di Apple Pay è piuttosto semplice ed intuitivo, tuttavia se dovessero incombere delle difficoltà è necessario mettersi in contatto con la propria banca, con l’emittente della carta (Visa, MasterCard, Maestro) oppure con l’AppleCare per ricevere assistenza.

Come collegare una carta ad Apple Pay

Per usufruire dell’innovativo metodo di pagamento messo a disposizione dalla Apple, è necessario collegare una carta di credito o di debito. Per compiere quest’operazione è opportuno, innanzitutto, verificare che la banca, che ha emesso la carta, appartenga alla lista degli istituti di credito che hanno aderito al servizio.

Dopo di che, è opportuno selezionare la lingua e dell’area geografica di riferimento, per poter compiere quest’operazione è necessario:

  • se sei in possesso di un iPhone o un iPad, cliccare su Impostazioni>Generali>Lingua e Zona;
  • se sei in possesso di un Apple Watch, aprire l’applicazione presente sull’iPhone e cliccare su Generali>Lingua e Zona;
  • se hai un computer Mac, cliccare su Preferenze di Sistema>Lingua e Zona.

Una volta scelte lingua e l’area geografica occorre riavviare il dispositivo che, una volta riacceso, andrà aggiornato con la versione più recente di iOS, watchOS o macOS.

Infine, per collegare una carta di credito o di debito, è necessario:

  • aprire Wallet e cliccare sul simbolo + (cerchiato);
  • scansionare la carta che si ha intenzione di sincronizzare;
  • seguire le istruzioni della banca.

A questo punto la carta di debito o di credito è sul Wallet ed è finalmente utilizzabile.

Nel nostro Paese, per alcune banche, è prevista un’ulteriore configurazione. Una di queste è Unicredit che chiede, solo per alcune carte, di utilizzare l’app Monhey.

Come pagare con Apple Pay?

Se si ha intenzione di utilizzare Apple Pay per effettuare acquisti nei negozi è necessario verificare che alla cassa sia esposto il simbolo che segnala la convenzione con questo metodo di pagamento.

Analogo discorso vale per gli acquisti online con Safari, il simbolo che indica la convenzione è lo stesso di quello esposto nei negozi tuttavia, i siti che accettano Apple Pay come metodo di pagamento mettono a diposizione un tasto esclusivo, grazie al quale è possibile effettuare gli acquisti in modo veloce e sicuro.

Sul territorio italiano, ma anche in altre Nazioni, se il pagamento da effettuare supera il limite previsto (in Italia è di 25 euro) è richiesto l’inserimento del codice PIN. In alcuni casi è necessario anche apporre una firma sulla ricevuta oppure optare per un metodo di pagamento differente.

Quanto è sicuro Apple Pay?

Il sistema Apple Pay, per garantire livelli di sicurezza ottimali, prevede l’utilizzo di un codice di transazione univoco. In sostanza, i dati relativi alla carta di credito o di debito non sono memorizzati né sul dispositivo né sui server Apple, né tantomeno vengono condivisi con i punti convenzionati presso il quale è avvenuto il pagamento.

Pertanto, solo il titolare della carta è a conoscenza degli acquisti fatti e i dati relativi alle transizione di denaro effettuate non vengono registrate o archiviate neanche sul serve di Apple Pay.

Punti convenzionati con Apple Pay

Apple Pay può essere anche utilizzato per effettuare acquisti nelle App e sui siti internet con Safari semplicemente utilizzando un Mac, un iPhone o un iPad configurato.

Sono davvero numerosi i supermercati, i negozi, i ristoranti e gli hotel che hanno accettato di collaborare con Apple Pay e utilizzarlo come metodo di pagamento da mettere a disposizione dei clienti.

Ecco alcuni dei punti vendita che accettano questo metodo di pagamento: Auchan, Autogrill, Carrefour, Coop, Esselunga, EuroSpin, Leroy Marlin, OVS, La Rinascente, Sephora, Unieuro e molti altri.

Tra i siti che consentono di effettuare pagamenti tramite Apple Pay segnaliamo: Booking.com, E-Price, Unieuro, EasyJet e tanti altri.

In seguito all’abilitazione dei pagamenti in digitale, la Metropolitana di Milano consente di utilizzare Apple Pay per l’acquisto dei biglietti per il viaggio, purtroppo si tratta di un servizio ammesso solo sulla metro milanese.

Nelle FAQ di ATM si ha la conferma di quanto appena detto, infatti è possibile leggere: “Il pagamento funziona con Apple Pay, Samsung Pay e altri servizi bancari su telefoni, orologi o altri dispositivi dov’è stata digitalizzata una carta contactless appartenente ai circuiti abilitati”.

Per utilizzare Apple Pay per muovermi con la metro di Milano è necessario completare la procedura di configurazione e connettere una carta al dispositivo riuscendo così, una volta arrivati ai tornelli, ad accedere semplicemente avvicinando il dispositivo. La stessa procedura dovrà essere effettuata all’uscita dalla metro.