Vacanze studio INPDAP

Vacanze Studio INPDAP: le opportunità 2018/2019

Ogni anno l’INPS, in sostituzione del servizio precedente offerto dal vecchio INPDAP, eroga borse di studio volte a consentire ai giovani studenti di trascorrere un periodo di studio in Italia o all’estero, della durata rispettivamente di una o due settimane e di due o quattro settimane.

In precedenza il servizio veniva offerta dall’INPDAP ma, essendo stato tale ente soppresso con decorrenza dal 1° gennaio 2012, tutte le sue funzioni sono state traferite all’INPS, ora competente anche per l’erogazione di benefici sociali ed assistenziali, come per l’appunto le borse per vacanze studio.

I soggiorni si svolgono nei mesi di giungo, luglio e agosto e la relativa domanda può essere presentata solitamente tra il mese di gennaio e quello di marzo, periodo coincidenti con quello di vigenza del bando, dell’anno in cui si intende partecipare alla vacanza.

Le vacanze studio INPDAP fruibili tramite tali borse vi consentiranno, se doveste risultarne beneficiari, non solo di trascorrere spensierati momenti di aggregazione sociale insieme agli altri partecipanti e di prendere parte alle gite culturali previste o all’iniziative sportive organizzate, ma anche di apprendere una (ovvero affinare e perfezionare la conoscenza già acquisita della) lingua straniera, laddove decidiate di partire per una vacanza studio in un Paese estero.

Gli aventi diritto a partecipare al concorso, a seguito del quale verranno erogate le borse di studio, sono esclusivamente i figli (o orfani) di genitori iscritti alternativamente al Fondo Credito o alla Gestione fondo Ipost, nonché di genitori assistiti dall’Ipa.

Nel rispetto dei termini e delle condizioni indicate nel Bando di Concorso, che viene pubblicato solitamente all’inizio di ogni anno, potrete inviare on-line la presentazione della domanda, compilando l’apposito modulo accessibile sul sito INPS nella sezione Estate INPSieme.

Importante punto da sottolineare è che i soggiorni sono, nello specifico, organizzati da soggetti terzi tra cui può scegliere il richiedente, e che l’INPS eroga esclusivamente un contributo che può comportare la copertura totale o parziale del costo della vacanza: ad essere messi a bando sono, insomma, non i soggiorni materialmente considerati ma i contributi, che poi potrete destinare al finanziamento di uno dei soggiorni prescelti.

I principali requisiti richiesti e le graduatorie

Proprio in virtù di quanto appena detto e del fatto che i contributi sono presenti in disponibilità limitata, la loro assegnazione avviene tramite Bando di concorso, segnatamente tramite la formazione di una graduatoria finale di merito.

Nonostante le specifiche condizioni del servizio ed i requisiti per poterne fare richiesta siano specificati annualmente nel relativo Bando e risultino, dunque, soggetti ad alcune leggere variazioni, sussistono tuttavia alcuni punti cardine che tendono a ripresentarsi a prescindere dall’anno di riferimento.

Per prima cosa, la domanda deve essere inviata telematicamente da parte di un vostro genitore, anche laddove siate maggiorenni e, come regola generale, può essere riferibile solo a studenti.

Tuttavia, mentre nel caso in cui facciate richiesta per l’erogazione di una borsa di studio per vacanze in Italia è necessario che siate iscritti alle scuole elementari o medie, nell’ipotesi in cui invece vogliate trascorrere una vacanza estiva all’estero in un Paese europeo o extra-europeo è necessario che siate iscritti ad una scuola secondaria di secondo grado, ossia una scuola superiore, e non abbiate ancora compiuto 23 anni.

Parimenti, è necessario disporre, al momento di invio della domanda, del codice PIN INPS, ottenibile alternativamente on-line, chiamando il numero verde indicato sul sito INPS o recandosi fisicamente presso l’apposito sportello della sede INPS più vicina.

Al momento di invio della domanda di partecipazione si richiede, inoltre, che abbiate presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) utile ai fini del rilascio dell’attestazione ISEE dell’anno del bando, essendo infatti la presentazione dell’ISEE obbligatoria ai fini della formazione della graduatoria di merito finale ed utilizzata come parametro per la quantificazione del contributo che vi sarà erogato, il quale in ogni caso non potrà eccedere l’importo del costo del soggiorno.

Ad ogni modo, la regola generale è che sulla base del valore ISEE del vostro nucleo familiare sia determinato il contributo che viene espresso in percentuale sul valore massimo e che va a decrescere con l’aumento dello scaglione ISSE: ad esempio, se fate parte di un nucleo familiare con valore ISEE fino ad ottomila euro beneficerete di una percentuale di riconoscimento del 100%, con valore ISEE da ottomila euro a sedici mila euro di una percentuale del 95%, con valore ISEE da sedici mila a ventiquattro mila euro del 90% e così a seguire, secondo la decrescenza delle percentuali indicata nella tabella di riferimento allegata al bando.

Le somme così determinate saranno versate al soggetto terzo organizzatore del soggiorno in due dazioni, avedosi infatti il pagamento di una prima rata di acconto pari al 50% del costo del contributo prima dell’inizio del soggiorno ed il versamento della restante parte del saldo entro la fine del mese di ottobre, dunque una volta partecipato al soggiorno stesso.

Le graduatorie finali definitive saranno rese disponibili sul sito dell’INPS alla fine del mese di marzo e, per la loro stilazione, i principali parametri determinativi saranno rappresentati dai vostri voti scolastici e dai valori ISEE.

Le destinazioni

Mentre in passato le mete raggiungibili erano catalogate dallo stesse ente e quindi si aveva una possibilità di scelta più limitata, adesso sarete voi stessi (sia nel caso di vacanza in Italia che all’estero) a prendere contatto con gli organizzatori o le agenzie di viaggio con cui volete pianificare la vacanza.

Per le mete italiane si prevedono, in ogni caso, alcune ore settimanali da deputare obbligatoriamente allo svolgimento di alcune specifiche attività, che potranno essere ad esempio sportive, ricreative, scientifiche o artistiche, ed un’ora al giorno da destinare all’apprendimento di una lingua straniera selezionabile a scelta.

Per le mete estere si prevede, invece, che siate ospitati da college, campus stranieri o famiglie ospitanti e che studiate la lingua ufficiale del Paese di destinazione, quindi l’inglese, lo spagnolo, il tedesco o il francese a seconda dallo Stato prescelto.

Vacanze studio INPDAP: anticipazioni 2019

Il bando di concorso per poter fruire delle borse messe a disposizione per vacanze studio in Italia o all’estero per l’estate del 2019, per i cui requisiti si dovrà fare riferimento all’anno 2018/2019, sarà reso disponibile sul sito INPS a partire dagli inizi di gennaio 2019 e fino ai primissimi giorni del mese di marzo 2019, termine a seguito del quale non vi sarà più possibile proporre alcuna domanda.

Va inoltre ricordato che risulta incompatibile con la fruizione di queste borse di studio, con conseguente rigetto automatico della domanda eventualmente presentata, non solo l’aver già partecipato (o richiesto e ottenuto di partecipare) al programma ITACA per l’anno scolastico 2017/2018 ovvero 2018/2019, il quale analogamente comporta l’assegnazione di borse di studio per la copertura totale o parziale di un trimestre, semestre o anno accademico all’estero, ma anche l’esser stati già vincitori del bando Corso di Lingua all’estero riferito allo stesso anno accademico di quello al quale attiene il bando Vacanze INPSieme a cui si vuole partecipare.

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