Conto Corrente Online: Come aprirlo all’estero senza residenza

Perché aprire un conto corrente all’estero

Nella maggior parte dei casi, per aprire un conto corrente all’estero è richiesta la residenza nel luogo. In passato, infatti, chi sceglieva quest’opzione doveva recarsi sul posto, chiedere la residenza ed avviare tutte le procedure necessarie per aprire il conto corrente.

Al giorno d’oggi, con i vari cambiamenti del mercato, le dinamiche per attivare quest’operazione sono state modificate. Innanzitutto, le caratteristiche di un conto corrente estero variano a seconda della tipologia di conto che si intende aprire e bisogna ricordare che è legale farlo anche senza residenza.

Inoltre, le residenze fiscali devono essere compiute nel paese di residenza. Aprire un conto corrente online risulta essere un’alternativa molto vantaggiosa in quanto è possibile effettuare numerosi bonifici ed usufruire di una carta prepagata mastercard utile per: prelevare denaro presso qualsiasi sportello bancario, effettuare pagamenti in ristoranti e negozi e fare acquisti online in maniera semplice e veloce.

I requisiti per aprire un conto corrente all’estero

Una delle principali caratteristiche richieste per aprire un conto corrente all’estero è il possesso di una fonte di reddito lecita. Quest’ultima, inoltre, deve essere stata analizzata dalla dichiarazione dei redditi. Una volta in possesso di questi primi due requisiti, l’operazione del conto corrente all’estero sarà considerata legittima.

La legittimità viene ulteriormente confermata anche dalla Comunità Europea, se si tratta di un paese appartenente a questo continenti. Al contrario, ci si fa riferimento ai Paesi Offshore. Quest’ultima operazione, però, è consigliabile solo nel caso in cui si possiedano somme enormi di capitale da gestire.

Esempio di apertura di un conto corrente estero: Il conto corrente Viabuy

Uno dei conti correnti più famosi e scelti dalla clientela è Viabuy, in quanto costituisce una soluzione rapida ed efficace. Questo conto corrente tedesco presenta numerosi vantaggi come: la carta prepagata, l’invio e ricevuta dei bonifici bancari, l’account homebanking collegato alla carta, assenza di controllo di solidità finanziaria, limite di prelievo e spesa pari a 2400 euro, la carta che include l’IBAN estero ed infine il plafond pari a 50.000 euro.

Per quanto riguarda l’IBAN di questo conto corrente, essendo tedesco, inizia con il prefisso DE. Il servizio homebanking, invece, è molto utile in quanto consente di inviare e ricevere bonifici.

La procedura per aprire il conto corrente Viabuy

Per aprire un conto corrente Viabuy sarà necessario ordinare la carta online, senza controllo di solidità finanziaria e dimostrabile. La carta può essere sia di colore nero che oro e bisogna confermare il proprio nome nel modulo di domanda. Infine, bisognerà attendere la spedizione che arriverà nel giro di 24 ore.

La ricarica è gratuita con l’inserimento dell’IBAN così come i pagamenti in euro. Il primo importo per la ricarica sarà pari a circa 70 euro. E per ricaricare il conto? A questo proposito, si possono utilizzare diversi strumenti come: il bitcoin, le carte di credito o di debito, il sofort, il bonifico oppure mediante altre persone che hanno usufruito di questo conto corrente.

Il fatto che Viabuy sia ricaricabile anche mediante Bitcoin lo rende preferibile alle altre categorie di conto corrente. Anche se il costo di attivazione iniziale della carta è pari a circa 70 euro, per i primi tre anni il canone annuale è gratuito.

Alla scadenza dei tre anni, dovrà essere versato un importo di 20 euro. Infine, se si desidera trasferire bonifici da un conto corrente Viabuy ad un altro l’operazione risulta essere gratuita.

In che modo aprire un conto corrente all’estero senza residenza

Chiunque può decidere di aprire un conto corrente all’estero, anche se non si possiede la residenza di un determinato luogo. Inoltre, bisogna ricordare che questa operazione è del tutto conforme alla normativa italiana.

L’utilizzo del proprio denaro non possiede alcun limite purché le operazioni avvengano in conformità con la residenza fiscale del luogo in cui si decide di depositare i soldi e del luogo da cui si proviene.

In caso contrario, infatti, aprire un conto corrente all’estero risulterebbe piuttosto rischioso in quanto si potrebbero ricevere sanzioni relative all’evasione fiscale o al monitoraggio fiscale.

Uno dei vantaggi di quest’operazione è la garanzia di riconoscimento qualora, a causa di un fallimento del sistema finanziario nazionale, si volesse mantenere il valore dei propri titoli, risparmiando spese ed ottenendo maggiore redditività.

Quindi, aprire un conto corrente risulta essere un metodo di protezione per difendersi da un possibile rischio del Paese. Inoltre, se l’apertura del conto avviene in un paese che possiede una moneta diversa il vantaggio è quello di proteggersi dall’inflazione e la possibilità di fare investimenti in valuta.

Dove aprire un conto corrente all’estero

Fino a qualche tempo fa, qualsiasi investitore avrebbe senza dubbio scelto la Svizzera, come Paese in cui potere aprire un conto corrente all’estero. Questo Paese, infatti, costituiva simbolo di riservatezza, protezione e sicurezza.

A partire dal 2016, però, la Svizzera ha aderito ad alcune iniziative finanziare che consentivano il trasferimento di informazioni ed è per questo motivo che ha perso il suo carattere di anonimato.

Negli ultimi anni, le statistiche di alcuni siti online consigliano di aprire un conto corrente estero in paesi come Brasile e Serbia, ottime per tutelare il proprio patrimonio, anche se questi due paesi costituiscono delle soluzioni ottimali soprattutto per chi ama mettersi in gioco e correre il rischio di eventuali perite economiche.

Effettuare il trasferimento delle somme

Dopo avere scelto il Paese in cui aprire il proprio conto corrente, si passa al trasferimento delle somme di denaro, che risulta essere anch’esso un passaggio totalmente legale.

Questo perché il capitale trasferito deve risultare lecito per il governo da cui proviene. Le somme di denaro possono essere trasferite sia tramite canale bancario, senza limiti, che in contanti, in base al limite dell’esportazione in valuta. Qualsiasi tipologia di operazione viene direttamente gestita dall’Amministrazione finanziaria.

L’Agenzia delle Entrate si occuperà di evitare qualsiasi episodio di criminalità organizzata, evasione fiscale o terrorismo. Per questo motivo, dunque, sono previsti numerosi controlli relativi alla documentazione allo scopo di portare a termine quest’operazione.

Aprire un conto corrente estero: anticipazioni 2019

Come già accennato in precedenza, aprire un conto corrente all’estero senza possedere la residenza richiede una dettagliata gestione della documentazione e delle operazioni previste. Con la modifica della normativa vigente, però, sono state approvate alcune esenzioni.

A questo proposito, ad esempio, si ricorda che l’obbligo di monitoraggio non è previsto per le aziende residenti in Italia che operano prestazioni lavorative all’estero. Tuttavia alcune attività devono essere necessariamente dichiarate all’estero come nel caso di: contratti finanziari stipulati con controparti non residenti; attività che comprendono metalli detenuti in un paese estero e attività i cui redditi appartengono a persone non residenti.

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